UNATRAS, il coordinamento delle associazioni nazionali dell’autotrasporto, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti per chiedere la rapida attuazione delle misure concordate con il Governo.
Gli interventi erano stati al centro del confronto che aveva portato alla sospensione del fermo nazionale dell’autotrasporto previsto nel mese di maggio, una decisione che aveva consentito di evitare ripercussioni sul sistema produttivo nazionale, sulla logistica e sul trasporto merci.
Credito d’imposta sul gasolio ancora senza indicazioni operative
A oltre un mese dall’incontro tenutosi a Palazzo Chigi, le imprese attendono ancora indicazioni precise sui tempi e sulle modalità di accesso alle misure annunciate dall’Esecutivo.
Tra le principali richieste del settore figura il credito d’imposta da 300 milioni di euro destinato a compensare gli effetti del caro carburante sulle aziende dell’autotrasporto. Secondo UNATRAS, l’assenza di certezze operative continua a generare preoccupazione tra le imprese, che devono confrontarsi quotidianamente con l’aumento dei costi di gestione e con un mercato sempre più competitivo.
Deduzioni forfettarie e Consulta della logistica tra le priorità
Restano inoltre aperte altre questioni strategiche per il comparto. Tra queste, la costituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica, organismo considerato fondamentale per rafforzare il confronto tra istituzioni e operatori del settore.
A ciò si aggiunge la mancata definizione, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, degli importi delle deduzioni forfettarie, misura essenziale per la dichiarazione dei redditi di artigiani e microimprese dell’autotrasporto.
La definizione di queste misure è ritenuta fondamentale per garantire stabilità e competitività alle imprese che operano nel settore del trasporto merci e della logistica.
Le imprese chiedono il rispetto degli impegni assunti
UNATRAS sottolinea come le imprese abbiano dimostrato senso di responsabilità evitando iniziative che avrebbero potuto provocare gravi conseguenze per il sistema economico e produttivo del Paese, confidando nel rispetto degli impegni assunti dal Governo durante il confronto con le rappresentanze del settore.
Per questo motivo il coordinamento unitario ha richiesto un incontro urgente con l’Esecutivo per conoscere lo stato di avanzamento degli interventi annunciati e il cronoprogramma delle ulteriori misure attese dalle imprese dell’autotrasporto, della logistica e delle spedizioni.
L’obiettivo è ottenere risposte concrete e tempi certi per provvedimenti considerati indispensabili alla crescita e alla sostenibilità del comparto, che rappresenta uno degli asset strategici per la movimentazione delle merci e per l’economia italiana.
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