Roma – Buone notizie per la logistica e i trasporti europei. Il vicepresidente di Confcommercio e presidente di Conftrasporto, Pasquale Russo, ha espresso soddisfazione per le conclusioni del Consiglio Ambiente dell’Unione Europea del 5 novembre, che introducono importanti novità nel percorso di revisione della legge sul clima e del sistema ETS trasporti. “L’Orientamento generale approvato dal Consiglio contiene elementi di sano pragmatismo nell’ambizioso percorso verso la neutralità climatica e la transizione ecologica dei trasporti”, ha dichiarato Russo. “Al tempo stesso, si ripete la mancanza di coerenza normativa che da subito ha identificato nel sistema ETS un problema per tutto il settore”.
Conftrasporto: bene il rinvio dell’ETS 2 e il riconoscimento dei biocarburanti
Per Pasquale Russo, l’intendimento europeo di rinviare l’avvio del nuovo sistema ETS 2 per il trasporto stradale è un segnale positivo, così come l’introduzione di clausole di revisione intermedia dei target climatici.
Altro aspetto rilevante è il pieno riconoscimento delle potenzialità dei biocarburanti, considerati una leva strategica per la decarbonizzazione del trasporto pesante.
Un approccio più realistico, secondo Conftrasporto, che consente di coniugare sostenibilità ambientale e competitività economica.
Il nodo delle incoerenze normative nel sistema ETS trasporti
Nonostante gli aspetti positivi, Russo sottolinea come permangano elementi di incoerenza normativa che rischiano di penalizzare il trasporto intermodale e la logistica marittima. “Positiva, invece, l’ipotesi di rivedere il sistema tenendo conto delle specificità territoriali – come i collegamenti con le isole – che meritano un approccio dedicato e non punitivo”, ha commentato.
Il presidente di Conftrasporto ribadisce la necessità di una visione olistica delle politiche di decarbonizzazione, capace di tenere insieme tutti i comparti della mobilità e della logistica.
Verso una transizione ecologica equilibrata
“Serve un approccio pragmatico e unitario alle politiche di decarbonizzazione”, conclude Russo.
“L’ETS trasporti deve diventare uno strumento efficace e sostenibile, evitando di gravare sui costi del settore e salvaguardando la competitività dell’economia nazionale”.
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