Il Gruppo Rhenus ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2025, che evidenzia un anno di svolta nel percorso di consolidamento della strategia ESG globale e della sostenibilità nella logistica.
Nel 2025 l’azienda ha rafforzato governance, sistemi e processi operativi, passando da una gestione basata su singole iniziative a un modello strutturato, integrato e scalabile a livello internazionale. Un’evoluzione che consente oggi una maggiore trasparenza e uniformità nella gestione delle performance ambientali, sociali e di governance.
SBTi ed EcoVadis Platinum: rafforzata la credibilità ESG
Tra i principali traguardi del 2025 spicca l’adesione alla Science Based Targets initiative (SBTi), con la definizione delle baseline emissive e l’avvio di una roadmap strutturata di decarbonizzazione.
Il percorso del Gruppo è stato ulteriormente validato dal riconoscimento EcoVadis Platinum, che posiziona Rhenus tra le aziende leader a livello globale in ambito ESG.
La credibilità del sistema è stata rafforzata anche dalla verifica indipendente del report e dall’allineamento agli standard GRI, migliorando affidabilità e comparabilità dei dati.
KPI ESG e governance: verso un modello sempre più integrato
Il Report evidenzia progressi significativi nella gestione dei dati ESG, grazie allo sviluppo di un database centralizzato delle emissioni e al potenziamento dei sistemi di reporting.
Secondo il management, l’obiettivo è rendere sempre più centrale l’utilizzo di KPI chiari e misurabili per guidare le decisioni strategiche e operative.
Trasporto sostenibile: la chiatta ibrida Mannheim I+II
Un esempio concreto della strategia di logistica sostenibile è rappresentato dalla chiatta ibrida Mannheim I+II per il trasporto fluviale sostenibile.
Il mezzo consente una riduzione fino al 72% delle emissioni di CO₂ e NOx rispetto alle soluzioni tradizionali. Con carburanti alternativi come l’HVO100, la riduzione può arrivare fino al 90%.
La chiatta è progettata per garantire continuità operativa anche in condizioni critiche del Reno, rafforzando la resilienza della supply chain.
Sicurezza e ambiente: migliorano gli indicatori operativi
Nel 2025 Rhenus registra zero incidenti mortali e un miglioramento degli indici di sicurezza:
- frequenza infortuni: 9,70 (da 13,8 nel 2024)
- gravità: 18,10 (da 20,10 nel 2024)
Sul fronte ambientale, su 106.449 tonnellate di rifiuti prodotti, oltre 98.000 sono state avviate a riciclo o recupero, riducendo drasticamente il conferimento in discarica.
Governance e risorse umane: sistema ESG più solido
Il Gruppo ha rafforzato il proprio modello di governance con:
- aggiornamento policy globali
- implementazione Workday per KPI e monitoraggio
- potenziamento Compliance Management System
- nuove policy su anticorruzione, antitrust e whistleblowing
Un insieme di interventi che consolida una struttura ESG coerente e globale.
Outlook 2026: dai sistemi ai risultati misurabili
Il 2026 segna il passaggio dall’implementazione dei sistemi alla loro piena applicazione operativa.
L’obiettivo è trasformare il framework ESG in risultati misurabili, con KPI più efficaci e servizi logistici sostenibili scalabili, sempre più integrati nelle decisioni di business.
Dopo aver consolidato le basi nel 2025, Rhenus punta ora a tradurre la strategia ESG in vantaggio competitivo concreto per clienti e supply chain globale.












