Con il decreto-legge n.129 del 6 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, viene prorogato il taglio delle accise sui carburanti dal 7 giugno fino al 3 luglio 2026.
Il provvedimento si inserisce nel contesto del perdurare delle tensioni internazionali tra USA, Israele e Iran, che hanno contribuito a una nuova fase di instabilità dei mercati energetici globali e a un aumento della pressione sui prezzi dei carburanti.
Accise carburanti 2026: nuovi valori per benzina, gasolio e GPL
Con la proroga, il sistema delle accise viene rimodulato come segue:
- Benzina: 622,90 euro per 1.000 litri
- Gasolio (uso carburante): 622,90 euro per 1.000 litri
- GPL carburante: 242,77 euro per 1.000 kg
Il taglio resta quindi attivo, ma con una riduzione dell’impatto rispetto alle precedenti misure, che avevano previsto un abbattimento più significativo.
Autotrasporto: aggiornato il rimborso accise per il gasolio professionale
La proroga del taglio delle accise ha effetti diretti anche sul settore dell’autotrasporto, in particolare sul sistema di rimborso per il gasolio professionale.
Per le imprese con parco veicolare composto da mezzi Euro V ed Euro VI, il rimborso delle accise passa da 169,20 euro a 219,20 euro per 1.000 litri di carburante.
Un aggiornamento che mira a compensare parzialmente l’impatto dei costi energetici sul settore del trasporto merci, ancora esposto alla volatilità dei prezzi internazionali del petrolio.
Impatto sul trasporto merci e sui costi logistici
La proroga del taglio accise rappresenta un intervento temporaneo di stabilizzazione per il comparto della logistica e dell’autotrasporto, che continua a operare in un contesto di forte incertezza.
Il costo del gasolio resta infatti una delle principali variabili che incidono sui margini operativi delle imprese di trasporto, con effetti diretti su tariffe, competitività e pianificazione delle flotte.
Scenario energetico ancora instabile
Il provvedimento conferma come la politica energetica resti fortemente influenzata dallo scenario geopolitico internazionale.
Le tensioni tra USA, Israele e Iran continuano a generare instabilità sui mercati energetici, rendendo necessari interventi di breve periodo per contenere l’impatto sui prezzi dei carburanti e sul sistema produttivo e logistico nazionale.
Prospettive per il settore autotrasporto
Per il settore dell’autotrasporto, il tema del costo del carburante resta centrale.
Il nuovo assetto delle accise e dei rimborsi rappresenta una misura ponte, in attesa di interventi strutturali più ampi su fiscalità, competitività e transizione energetica del trasporto merci.
Fonte ASSOTIR












