La supply chain globale e la logistica internazionale potrebbero subire gravi conseguenze a causa del quasi blocco dello Stretto di Hormuz. Secondo Davide Falteri, presidente di Federlogistica, non si tratta di una crisi temporanea, ma di un rischio sistemico che può ridisegnare gli equilibri del commercio mondiale e delle catene di approvvigionamento.
“Non è una crisi congiunturale, ma una possibile ridefinizione degli equilibri globali. Quando la logistica si blocca, non rallenta solo il commercio: viene compromesso l’intero funzionamento della supply chain”, ha dichiarato Falteri.
Imprevedibilità nelle catene di approvvigionamento
Per decenni, le filiere globali hanno funzionato sulla prevedibilità: merci in partenza e in arrivo, rotte affidabili, tempi certi. “Oggi l’imprevedibilità strutturale mette in crisi la pianificazione delle imprese e la gestione della supply chain”, spiega Falteri. La logistica si conferma come infrastruttura critica globale, al pari di energia e reti digitali.
Allarme Federlogistica: serve governance strategica
Federlogistica lancia un appello urgente alle istituzioni nazionali ed europee: la logistica deve essere considerata servizio essenziale e infrastruttura strategica. Solo così sarà possibile garantire la continuità della supply chain, proteggere la produzione e tutelare l’occupazione.
L’associazione suggerisce inoltre di rafforzare il coordinamento europeo sulla sicurezza delle rotte commerciali e accelerare la digitalizzazione e la resilienza delle catene logistiche.
Hormuz e il cambio di paradigma nella logistica globale
Il quasi blocco di Hormuz dimostra quanto la logistica globale sia un fattore di stabilità economica. “La logistica sta vivendo un vero cambio di paradigma. Rischia di diventare uno dei principali fattori di instabilità globale”, conclude Falteri.
L’evento evidenzia come la supply chain internazionale sia strettamente connessa alla sicurezza delle rotte commerciali e alla capacità delle imprese di pianificare investimenti, produzione e distribuzione.
Implicazioni per imprese e mercato
Il rischio per la supply chain non riguarda solo il trasporto merci: le interruzioni possono influire sulla competitività delle imprese, sui tempi di consegna e sull’efficienza delle filiere industriali globali. La logistica moderna, sempre più digitale e interconnessa, necessita di governance e strumenti straordinari per affrontare crisi di portata globale.
Fonte: ANSA












