Con il decreto n. 55 del 25 marzo 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha definito le modalità operative per la rendicontazione della seconda annualità 2024–2025 del Sea Modal Shift (ex Marebonus). Il programma sostiene gli operatori che adottano scelte modali sostenibili per migliorare la catena intermodale e incentivare l’uso del trasporto marittimo rispetto a quello su gomma.
Accesso ai contributi e presentazione istanza
Le imprese possono presentare la domanda di rendicontazione esclusivamente online tramite il sito di RAM Spa, società in house del MIT responsabile della fase istruttoria del Sea Modal Shift. Le scadenze principali sono:
- Apertura: ore 12 del 27 marzo 2026
- Chiusura: ore 12 del 29 maggio 2026
I documenti richiesti devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata. Ogni impresa ammessa può inviare una sola istanza di rendicontazione, anche se associata ad altri operatori.
Accesso alla piattaforma digitale
L’accesso alla procedura è consentito tramite:
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- SPID
L’identità digitale deve essere intestata al legale rappresentante dell’impresa o a un delegato, anche per aziende con sede in altri Paesi dello Spazio Economico Europeo.
Procedura di rendicontazione: due fasi
Il processo di rendicontazione del Sea Modal Shift si articola in due fasi principali:
- Rendicontazione degli imbarchi, in cui occorre indicare la tratta marittima, l’importo pagato al netto dell’IVA e il numero dei viaggi effettuati per tratta.
- Fase di pagamento, che segue l’istruttoria della domanda da parte di RAM Spa.
La rendicontazione deve includere i viaggi effettuati nel periodo 6 dicembre 2024 – 5 dicembre 2025, con documentazione quietanzata. Il riepilogo degli imbarchi va compilato per singola rotta e tipologia di veicolo, con possibilità di procedere a rendicontazione singola o cumulativa.
Il Sea Modal Shift 2026 rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che puntano a trasporto intermodale sostenibile, ottimizzando costi e procedure burocratiche. La piattaforma RAM Spa garantisce un iter digitale e trasparente per ottenere i contributi previsti dal decreto MIT.












