Il settore del project cargo nel Nord Ovest italiano si trova in una situazione di forte criticità a causa dell’impossibilità per i trasporti eccezionali di transitare lungo le principali arterie autostradali, in particolare sulle autostrade A7 e A26. A denunciarlo è Federlogistica, che segnala un quadro emergenziale con gravi ripercussioni sui collegamenti verso i porti.
La congestione del traffico sta infatti impedendo il regolare transito dei convogli speciali, con conseguenze dirette su tempi di percorrenza e costi operativi, ormai ritenuti non più sostenibili.
Limiti di sagoma e cantieri aggravano la congestione
Secondo quanto evidenziato da Federlogistica, l’introduzione dei limiti di sagoma sull’autostrada A7 – larghezza massima di 2,55 metri e altezza di 4 metri – ha reso l’A26 l’unica alternativa praticabile per raggiungere i punti di imbarco portuali.
Tuttavia, la concentrazione forzata dei flussi sull’A26, già interessata da cantieri, chiusure parziali e sistemi di regolazione dei transiti, sta determinando una situazione di grave congestione, con frequenti rallentamenti e blocchi dei mezzi.
La richiesta di un tavolo tecnico-operativo
Di fronte a questa criticità, Federlogistica ha chiesto l’attivazione urgente di un tavolo tecnico-operativo che coinvolga MIT, Regione Liguria, Autorità di Sistema Portuale e concessionari autostradali, al fine di individuare soluzioni condivise e tempestive.
Tra le proposte avanzate rientra la valutazione di deroghe temporanee e controllate per i mezzi adibiti a trasporti eccezionali e special cargo, anche su base oraria, per garantire la continuità delle operazioni logistiche.
Gestione dedicata dei flussi portuali
Federlogistica ha inoltre sollecitato l’individuazione di soluzioni dedicate per la gestione dei flussi portuali, in grado di assicurare condizioni operative adeguate al traffico del project cargo. La federazione ha dichiarato la propria piena disponibilità a collaborare con le istituzioni e gli operatori coinvolti per contribuire alla definizione di misure efficaci.
Fonte: Informare












