Il mercato rimorchi febbraio 2026 mostra segnali di rallentamento, registrando una crescita minima del +0,4%. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, basati sulle immatricolazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 1.214 unità rispetto alle 1.209 dello stesso mese del 2025.
Questo andamento evidenzia una sostanziale stabilità nel comparto dei rimorchi e semirimorchi con massa totale a terra superiore alle 3,5 tonnellate, confermando però le prime criticità del settore.
Rimorchi e semirimorchi: segnali di rallentamento
Nonostante il dato positivo, seppur marginale, il mercato dei rimorchi e semirimorchi evidenzia un rallentamento rispetto ai mesi precedenti. Le performance di febbraio rafforzano le preoccupazioni già espresse da UNRAE sul possibile cambio di trend nei prossimi mesi.
Il comparto, infatti, potrebbe entrare in una fase di contrazione, soprattutto in assenza di misure di sostegno efficaci.
Primo bimestre 2026 ancora positivo
Il bilancio complessivo del primo bimestre 2026 resta comunque positivo per il settore dei rimorchi e semirimorchi, con una crescita del +6,4% e 2.405 unità immatricolate contro le 2.260 del 2025.
Questo risultato è sostenuto principalmente dal portafoglio ordini accumulato nel corso del 2025, che continua a trainare le immatricolazioni nei primi mesi dell’anno.
UNRAE: urgono incentivi per il rinnovo del parco
Secondo Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE, il rallentamento registrato a febbraio rappresenta un segnale da non sottovalutare.
È fondamentale accelerare l’attuazione del Fondo straordinario da 590 milioni di euro per sostenere il rinnovo del parco veicolare e prevenire un effetto attesa che potrebbe bloccare investimenti e nuovi ordini nel settore del trasporto merci.
Incentivi rimorchi 2025 esauriti in pochi secondi
Un segnale chiaro della forte domanda arriva dai dati sugli incentivi per rimorchi e semirimorchi 2025: le risorse disponibili, pari a 3,8 milioni di euro, sono state esaurite in pochi secondi durante il click day del 17 dicembre.
Questo dimostra come le imprese di autotrasporto siano fortemente interessate a investire nel rinnovo del parco con mezzi di nuova generazione, soprattutto in presenza di incentivi adeguati.
Eurotrailer e normativa: leva per efficienza e sostenibilità
Sul piano normativo, UNRAE sottolinea la necessità di completare rapidamente il quadro regolatorio per consentire la circolazione dei complessi veicolari fino a 18,75 metri e l’introduzione degli Eurotrailer.
Questi mezzi rappresentano una soluzione strategica per migliorare l’efficienza del trasporto merci, aumentare la produttività delle imprese e favorire la sostenibilità del settore logistico.
Trasporto merci: innovazione e futuro del settore
Le soluzioni sviluppate dai costruttori di rimorchi e semirimorchi confermano l’impegno verso l’innovazione nel trasporto merci. L’adozione di veicoli più moderni ed efficienti può contribuire a un sistema logistico più competitivo, sicuro e sostenibile.
Tuttavia, senza interventi strutturali e incentivi mirati, il rischio di rallentamento del mercato resta concreto.
Fonte: UNRAE












