Il mercato GNL Italia 2025 registra una crescita significativa, raggiungendo circa 231 mila tonnellate di consumi complessivi e segnando un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. A trainare il settore sono soprattutto l’industria e i nuovi utilizzi nel comparto marittimo, mentre l’autotrasporto, pur restando il principale segmento di consumo, mostra un rallentamento del trend di sviluppo.
È quanto emerge dal report “Il mercato del GNL nel 2025: stato dell’arte e prospettive di sviluppo”, realizzato da BIP per conto di Assogasliquidi-Federchimica.
Assogasliquidi: servono incentivi per sostenere l’autotrasporto
“I dati evidenziano una stabilizzazione dei consumi complessivi, accompagnata da una forte crescita dell’industria e da prospettive particolarmente positive per il settore navale”, commenta Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi.
Più prudente invece l’andamento dell’autotrasporto merci a GNL, che mantiene livelli di consumo analoghi al 2024 ma evidenzia una crescita rallentata nonostante le potenzialità ancora presenti nel comparto.
Per questo motivo Assogasliquidi sollecita misure di sostegno per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto e l’estensione del credito d’imposta anche al GNL e al BioGNL, strumenti considerati fondamentali per consolidare il mercato e favorire la transizione energetica del trasporto merci.
Autotrasporto: resta il primo mercato del GNL
L’autotrasporto continua a rappresentare il segmento principale del mercato GNL Italia 2025, assorbendo circa il 75% dei consumi complessivi.
Nel corso dell’anno il comparto registra una crescita del 3%, inferiore rispetto alle aspettative, influenzata dal rallentamento del rinnovo delle flotte e dalla progressiva uscita dal mercato dei veicoli più datati.
Le immatricolazioni di mezzi industriali alimentati a GNL si attestano a 326 unità, mentre il numero complessivo dei veicoli immatricolati raggiunge quota 4.202, con un parco circolante di circa 5.400 mezzi.
Prosegue invece l’espansione della rete distributiva nazionale, che sale a 180 stazioni di rifornimento operative, con una crescita del 3% rispetto all’anno precedente.
Industria: consumi in aumento e quota di mercato al 22%
Il comparto industriale conferma una crescita costante e raggiunge consumi pari a circa 50 mila tonnellate, arrivando a rappresentare il 22% del totale del mercato.
Nel 2025 gli impianti industriali alimentati a GNL salgono a 78 unità rispetto ai 67 dell’anno precedente, con un incremento del 16%.
A sostenere questa crescita contribuiscono la diffusione di contratti di fornitura a lungo termine, la maggiore competitività rispetto agli oli combustibili tradizionali e i benefici derivanti dalla riduzione delle emissioni e dei costi legati al sistema ETS.
Il settore si conferma particolarmente strategico nelle aree non raggiunte dalla rete del gas naturale.
Settore marittimo: il nuovo motore della domanda di GNL
Il 2025 rappresenta un anno di svolta per il comparto navale grazie all’avvio delle prime operazioni di bunkeraggio ship-to-ship nei porti italiani.
Sul fronte infrastrutturale risultano operative tre navi bunker dedicate al rifornimento di GNL, mentre una quarta entrerà in servizio nel 2026.
Parallelamente cresce la flotta mondiale alimentata a GNL, che raggiunge 894 unità tra traghetti RoPax, navi da crociera e cargo, con prospettive di superare quota 1.600 entro il 2030.
Secondo il report, il settore marittimo rappresenta il principale driver di sviluppo futuro e potrebbe passare dagli attuali 5,9 mila tonnellate di consumi a circa 190 mila tonnellate annue entro il 2028 nello scenario più favorevole.
BioGNL: necessario un quadro normativo stabile
Assogasliquidi evidenzia inoltre la necessità di rafforzare il quadro regolatorio dedicato al BioGNL, oggi penalizzato da incertezze normative e dalla mancanza di sistemi di certificazione armonizzati a livello europeo.
L’associazione propone di valorizzare maggiormente il BioGNL nel recepimento nazionale della direttiva RED III, introducendo meccanismi incentivanti analoghi a quelli già adottati in altri Paesi europei, come il sistema THG in Germania.
Tra le richieste figura anche la possibilità di attribuire i Certificati di Immissione in Consumo agli operatori che immettono direttamente il prodotto sul mercato.
Outlook 2026-2028: il mercato può raddoppiare
Le prospettive del mercato GNL Italia 2025 e degli anni successivi dipenderanno principalmente da tre fattori: quadro normativo, incentivi e sviluppo infrastrutturale.
Nello scenario più prudente, il mercato potrebbe raggiungere circa 303 mila tonnellate annue entro il 2028.
Nello scenario più favorevole, caratterizzato da una piena valorizzazione del BioGNL, da investimenti infrastrutturali e da misure di sostegno strutturali per autotrasporto e navigazione, i consumi potrebbero arrivare a circa 460 mila tonnellate annue entro il 2028, raddoppiando gli attuali volumi e consolidando il ruolo del GNL e del BioGNL nella transizione energetica del trasporto merci e della logistica.
Contatta ASSOLIQUIDI – FEDERCHIMICA
Ultime news GNL
Aziende del settore AS 24 ITALIA srl, BLUE FUEL srl su Transportonline Logistics Community












