Aziende Registrate
14210
6385

Industrie e commercio

7825

Spedizioni trasporti logistica e servizi

Diga di Genova una sola offerta per la seconda fase da 444 milioni Transportonline

Diga di Genova: una sola offerta per la seconda fase da 444 milioni

Il consorzio Rcm-Integra-Sales presenta l’unica offerta per la nuova diga del porto di Genova. Webuild resta fuori. Conclusione lavori entro il 2027.

La Regione Liguria ha ricevuto una sola offerta per la seconda fase della diga di Genova. L’appalto vale 444 milioni di euro.
La proposta arriva da un consorzio di imprese italiane guidato da Rcm Costruzioni, già attiva nel progetto Fincantieri a Sestri Ponente.

Il gruppo Rcm-Integra-Sales

Rcm Costruzioni guida un raggruppamento con Integra, consorzio di cooperative di Bologna, e Sales, azienda romana specializzata in opere marittime e infrastrutture. Il gruppo è l’unico candidato per la seconda fase della diga di Genova, segno di un mercato molto competitivo nel settore delle grandi opere.

Webuild non partecipa alla seconda fase

Molti si aspettavano la presenza di Webuild, ma l’azienda non ha presentato alcuna offerta. Webuild è già impegnata nella prima fase della diga, insieme a Fincantieri Infrastructure, Fincosit e Sidra, all’interno del consorzio “Pergenova Breakwater”. La seconda fase, quindi, seguirà un percorso diverso con nuovi protagonisti.

Lavori in parallelo fino al 2027

La struttura commissariale ha confermato che la seconda fase proseguirà in parallelo con la prima. L’obiettivo è completare la nuova diga del porto di Genova entro la fine del 2027. Nei prossimi giorni verrà analizzata l’offerta tecnica, la commissione giudicatrice sarà nominata entro una settimana. Dopo la valutazione, il responsabile unico del procedimento approverà il risultato e seguirà la pubblicazione del decreto di aggiudicazione.

Un’opera chiave per il porto di Genova

La nuova diga foranea di Genova è una delle infrastrutture più strategiche d’Italia. L’opera migliorerà la sicurezza del porto, aumenterà la capacità operativa e permetterà l’accesso a navi di grande stazza. Con questo investimento, Genova punta a diventare un hub logistico di riferimento nel Mediterraneo.

Fonte: Ansa

Esporta articolo
Condividi su Linkedin
Condividi su Facebook
Condividi su X

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gep Informatica Transportonline Giugno 2026
Grimaldi Group Transportonline
GRENDI FEBBRAIO 26 TRANSPORTONLINE
SP Trans transportonline
DB Group_TRANSPORTONLINE
Torello transportonline

Contenuto riservato a gli utenti registrati

Ci dispiace, ma il contenuto che stai cercando di esportare è disponibile solo per le aziende registrate.

👉 Se sei già registrato, accedi al tuo profilo e scarica il documento.

👉 Se non sei ancora registrato, crea un account e completa il tuo profilo ed utilizza tutti i servizi gratuiti riservati alle aziende registrate.

Contattaci per informazioni.