Il 16 febbraio 2026 Manageritalia e Assologistica hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL dirigenti logistica, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e validità fino al 31 dicembre 2028.
L’accordo riguarda i dirigenti delle imprese di logistica, magazzini generali, terminal operator portuali, interportuali e aeroportuali. Il rinnovo punta a garantire stabilità nelle relazioni sindacali e tutela del potere d’acquisto in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezza.
Aumento retributivo e una tantum
L’intesa prevede un aumento lordo mensile complessivo di 750 euro a regime, suddiviso in tre tranche:
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250 euro dal 1° marzo 2026
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300 euro dal 1° gennaio 2027
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200 euro dal 1° gennaio 2028
Ai dirigenti in forza alla data di stipula verrà inoltre riconosciuta una una tantum di 500 euro lordi a copertura del periodo 1° gennaio – 28 febbraio 2026.
Il presidente di Manageritalia, Marco Ballarè, ha evidenziato che l’accordo consente di recuperare almeno in parte l’impatto dell’inflazione senza gravare eccessivamente sulle imprese, rafforzando al contempo la competitività del comparto logistico.
Welfare contrattuale e nuove tutele sociali
Il rinnovo del CCNL dirigenti logistica 2026-2028 introduce un importante rafforzamento del welfare contrattuale:
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credito welfare annuale di 2.000 euro
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potenziamento del Fondo Mario Negri
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conferma delle coperture assicurative Antonio Pastore
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revisione delle agevolazioni contributive
Tra le novità normative spicca l’attenzione all’invecchiamento attivo, con misure che favoriscono il tutoraggio e il trasferimento di competenze tra dirigenti senior e nuove generazioni.
Sono previste inoltre misure a sostegno della genitorialità, iniziative per la parità di genere, il mantenimento della copertura sanitaria per dirigenti con gravi patologie e una procedura per incentivare la fruizione delle ferie.
Formazione e politiche attive
L’accordo promuove l’autoformazione, riconoscendo il diritto a un minimo di sei giornate di congedo retribuito nell’arco di un triennio.
Viene inoltre esteso l’ambito delle politiche attive per la ricollocazione, con l’obiettivo di rafforzare la tutela professionale dei dirigenti nel settore della logistica e della supply chain.
Campo di applicazione ampliato
Il presidente di Assologistica, Paolo Guidi, ha sottolineato che l’accordo valorizza il ruolo strategico dei manager logistici e amplia il campo di applicazione del contratto, includendo le aziende di servizi logistici integrati con attività di supporto alla produzione lungo l’intero processo della supply chain.
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