I principali rappresentanti dell’autotrasporto internazionale e della logistica hanno ribadito la crescente importanza strategica della regione del Mar Nero come snodo fondamentale per i flussi commerciali tra Europa, Caucaso, Asia Centrale, Medio Oriente e area del Golfo (GCC).
Il tema è stato al centro della 47ª Assemblea Generale di BSEC-URTA, ospitata a Salonicco dall’associazione membro IRU OFAE, dove operatori e istituzioni hanno discusso le principali criticità e opportunità per il settore del trasporto merci internazionale.
Pressioni crescenti sul trasporto internazionale
Nel corso dei lavori è intervenuto Radu Dinescu, Presidente dell’IRU, che ha evidenziato come il settore dell’autotrasporto stia affrontando una fase complessa caratterizzata da tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici e difficoltà operative lungo le principali rotte internazionali.
Tra le principali criticità segnalate figurano la carenza di autisti professionali, le difficoltà nei valichi di frontiera e le problematiche legate ai visti per i conducenti impegnati nei trasporti internazionali.
Secondo Dinescu, è necessario rafforzare la cooperazione tra Paesi e puntare su modelli di gestione dei confini più efficienti e digitalizzati per garantire la continuità dei flussi logistici.
Il Mar Nero come hub logistico tra Europa e Asia
Umberto de Pretto, Segretario Generale dell’IRU, ha sottolineato come la regione del Mar Nero sia diventata negli ultimi decenni uno dei principali corridoi logistici globali.
L’area sta assumendo un ruolo sempre più centrale grazie allo sviluppo di nuove rotte commerciali e alla crescita del cosiddetto Middle Corridor, che collega Europa e Asia attraverso il Caucaso e l’Asia Centrale.
Ulteriori opportunità emergono anche dai collegamenti con l’Iraq e dal rafforzamento delle relazioni logistiche con i Paesi del Golfo, che stanno ridefinendo gli equilibri del trasporto internazionale.
Digitalizzazione e semplificazione dei valichi di frontiera
Un punto centrale del confronto riguarda la necessità di accelerare la digitalizzazione del trasporto merci per ridurre tempi e inefficienze alle frontiere.
Strumenti come TIR-EPD, eTIR ed eCMR sono considerati fondamentali per rendere le operazioni più trasparenti e prevedibili, riducendo i tempi di attesa e migliorando la gestione dei flussi logistici internazionali.
È stata inoltre ribadita l’importanza di implementare sistemi come le TIR Green Lanes e modelli di controllo basati sul rischio per facilitare il transito delle merci lungo i principali corridoi commerciali.
Nuovi corridoi e tempi di trasporto ridotti
Durante l’assemblea sono stati presentati diversi esempi di nuove rotte e progetti pilota che stanno già migliorando l’efficienza del trasporto internazionale.
Tra i casi più significativi figurano collegamenti tra Türkiye e Kuwait completati in circa quattro giorni, rispetto a quasi un mese via mare, e tratte Europa–Emirati Arabi Uniti percorse in circa dieci giorni su gomma contro i 35–40 giorni delle soluzioni marittime e multimodali.
Anche le TIR Green Lanes tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti stanno dimostrando un forte impatto operativo, riducendo i tempi di attraversamento delle frontiere da diversi giorni a poche ore.
Criticità sui visti per autisti internazionali
Un ulteriore tema evidenziato riguarda la persistente difficoltà legata ai visti per gli autisti professionali impegnati nei trasporti internazionali tra Europa e area GCC.
L’IRU ha sottolineato la necessità di soluzioni più stabili e prevedibili per garantire la mobilità dei conducenti e ridurre le barriere non tariffarie che ancora oggi ostacolano l’efficienza del trasporto merci su scala globale.
Verso una rete di trasporto più integrata e digitale
In chiusura dei lavori, IRU e BSEC-URTA hanno confermato l’impegno comune a favore di un sistema di trasporto internazionale più connesso, digitale ed efficiente.
L’obiettivo condiviso è quello di rafforzare la competitività della logistica globale attraverso una maggiore cooperazione tra Paesi, infrastrutture modernizzate e l’adozione diffusa di soluzioni digitali lungo tutta la catena del trasporto merci.
Fonte: IRU












