Cresce la preoccupazione nel settore della logistica e dei trasporti a causa dell’aumento degli extra-costi legati allo scenario internazionale. È quanto emerso dal Consiglio dei Soci ALIS svoltosi a Roma, dove è stato analizzato l’attuale contesto geopolitico e il suo impatto sulla supply chain.
Il Presidente Guido Grimaldi ha evidenziato come le tensioni globali stiano incidendo direttamente sul comparto della logistica internazionale, con effetti significativi su carburanti, energia e costi operativi lungo tutta la filiera.
Crisi geopolitica e impatto sui costi del trasporto merci
Le tensioni internazionali stanno determinando un incremento dei costi energetici e dei carburanti, con un impatto diretto su tutta la catena logistica e del trasporto merci.
Particolarmente critiche risultano le condizioni di navigazione in aree strategiche come lo Stretto di Hormuz, che stanno generando rincari nei noli marittimi, nei premi assicurativi e nei costi operativi, con effetti su tutte le modalità di trasporto.
Logistica sotto pressione tra ETS e costi energetici
ALIS ha sottolineato anche le criticità legate all’applicazione delle normative europee ETS e FuelEU, che rischiano di pesare in modo significativo sulla competitività del settore logistico.
Secondo stime RINA, l’impatto economico dell’ETS sulla flotta navale europea potrebbe raggiungere 5,7 miliardi di euro nel 2025 e oltre 8,2 miliardi nel 2026, a cui si aggiungono ulteriori costi regolatori.
Il settore della logistica e dei trasporti si trova quindi a fronteggiare una doppia pressione: geopolitica e normativa.
Le richieste di ALIS per sostenere logistica e trasporti
Nel corso del Consiglio, ALIS ha ribadito la necessità di rafforzare gli strumenti di sostegno al comparto, considerato strategico per l’economia nazionale ed europea.
Tra le principali richieste:
- aumento delle risorse per Sea Modal Shift e Ferrobonus fino a 150 milioni di euro annui
- reinvestimento dei proventi ETS nel settore della logistica e del trasporto merci
- rafforzamento delle misure di compensazione per il comparto trasporti
Secondo ALIS, è fondamentale evitare un indebolimento strutturale del sistema logistico italiano ed europeo.
LetExpo e ruolo del network ALIS
Il Consiglio dei Soci si è svolto a poche settimane da LetExpo, evento che ha confermato il ruolo centrale di ALIS come piattaforma di confronto tra imprese, istituzioni e mondo politico.
Durante l’incontro è stato inoltre annunciato l’ingresso di nuovi soci provenienti da settori chiave come logistica, trasporti, sicurezza, software e servizi HR, rafforzando ulteriormente il network dell’associazione.
ALIS: verso una logistica più sostenibile e competitiva
ALIS continuerà a promuovere un modello di logistica e trasporti sostenibili, efficienti e competitivi, rafforzando il dialogo istituzionale e sostenendo le imprese del comparto.
L’obiettivo resta garantire la tenuta del settore logistico in una fase caratterizzata da forte instabilità internazionale e crescente pressione sui costi.
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