Pubblichiamo questa quarta intervista a ChatGPT, un esperimento editoriale che abbiamo voluto realizzare con molta curiosità e qualche perplessità e ci auguriamo sia di stimolo e confronto per tutte le aziende e per gli esperti del settore.
ChatGPT, come sai, Transportonline è una Community di aziende coinvolte nella logistica delle merci: industrie, spedizionieri, autotrasportatori, operatori logistici e aziende di servizi che devono affrontare molte sfide contemporaneamente: cambiamenti geopolitici, risorse umane, innovazione e sostenibilità.
Su questi temi stiamo raccogliendo interviste alle aziende dei vari anelli della supply chain nelle nostre rubriche Experience, per monitorare cosa stanno facendo le aziende italiane ed avere stimoli per tutta la Community.
Vorremmo conoscere il tuo punto di vista e capire cosa faresti se fossi nei panni di queste aziende, ad esempio sul tema della sostenibilità che sta diventando uno dei temi centrali per il futuro della logistica delle merci e della supply chain.
Come è cambiata e sta cambiando la logistica delle merci rispetto ai temi della sostenibilità considerando l’impatto ambientale, economico e sociale?
Negli ultimi anni la sostenibilità è passata da tema reputazionale a fattore strategico.
Le aziende stanno comprendendo che sostenibilità ambientale, economica e sociale non possono più essere considerate separatamente.
Sul piano ambientale cresce l’attenzione verso:
• riduzione delle emissioni
• efficienza energetica
• ottimizzazione dei trasporti
• utilizzo di carburanti alternativi
Dal punto di vista economico, le aziende cercano modelli logistici più efficienti e resilienti.
Sul piano sociale aumenta invece l’attenzione verso:
• sicurezza sul lavoro
• qualità occupazionale
• sostenibilità dei carichi di lavoro
• responsabilità lungo la filiera
La sostenibilità sta quindi diventando un elemento strutturale della supply chain.
Quanto incidono le normative europee e gli obblighi di bilancio di sostenibilità, piuttosto che le esigenze dei consumatori più sensibili a questi temi?
Le normative europee stanno avendo un impatto molto forte sull’evoluzione della logistica e della supply chain.
Obblighi legati a:
• rendicontazione ESG
• riduzione delle emissioni
• tracciabilità della filiera
• efficienza energetica
• sostenibilità dei processi
stanno spingendo le aziende a ripensare modelli organizzativi, investimenti e rapporti con fornitori e partner.
Per molte imprese, soprattutto quelle che lavorano con grandi gruppi industriali o a livello internazionale, la sostenibilità non è più una scelta facoltativa, ma un requisito richiesto dal mercato.
Allo stesso tempo stanno cambiando anche le aspettative dei consumatori e dei clienti.
Le aziende vengono sempre più valutate non solo per prezzo e qualità del servizio, ma anche per:
• trasparenza
• responsabilità sociale
• impatto ambientale
• coerenza delle strategie ESG
Nel prossimo futuro la pressione normativa e quella del mercato tenderanno a rafforzarsi reciprocamente.
Le aziende che sapranno muoversi in anticipo avranno un vantaggio competitivo importante.
Cosa si può fare per rendere economicamente sostenibile questa trasformazione?
La sostenibilità può diventare un’opportunità concreta solo se riesce a essere compatibile con l’equilibrio economico delle imprese.
Per questo sarà fondamentale affrontare la transizione in modo graduale e strategico.
Le aziende dovrebbero:
• pianificare investimenti sostenibili nel tempo
• privilegiare interventi ad alto impatto operativo
• puntare su efficienza energetica e ottimizzazione dei processi
• utilizzare strumenti di digitalizzazione per ridurre sprechi e costi
• sviluppare collaborazioni lungo la filiera
Anche le istituzioni avranno un ruolo importante attraverso:
• incentivi
• strumenti finanziari
• semplificazioni normative
• supporto all’innovazione
Molti interventi sostenibili possono inoltre generare benefici economici diretti:
• riduzione dei consumi
• migliore utilizzo delle flotte
• minori inefficienze operative
• riduzione degli sprechi logistici
La sostenibilità funziona davvero quando diventa parte integrante della strategia industriale e non solo un obbligo normativo.
Cosa consiglieresti alle industrie, alle aziende di trasporto e logistica ed alle aziende di servizi e forniture per diventare sostenibili?
Il primo consiglio è evitare di considerare la sostenibilità come un tema separato dal business.
La sostenibilità deve entrare progressivamente nelle strategie aziendali, nei processi operativi e nelle relazioni lungo la supply chain.
Per le industrie sarà importante lavorare su:
• pianificazione più efficiente della supply chain
• riduzione degli sprechi
• selezione di partner sostenibili
• monitoraggio degli impatti ambientali
Per le aziende di trasporto e logistica le priorità riguarderanno:
• ottimizzazione dei percorsi
• riduzione dei consumi
• rinnovo graduale delle flotte
• utilizzo di strumenti digitali per aumentare efficienza e controllo
• formazione del personale
Le aziende di servizi e forniture potranno contribuire attraverso:
• sviluppo di tecnologie più efficienti
• soluzioni energetiche innovative
• piattaforme digitali per la gestione della supply chain
• servizi orientati all’economia circolare
Un altro elemento fondamentale sarà la collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
La sostenibilità non può essere costruita da una singola azienda, ma richiede un approccio condiviso e integrato lungo tutta la supply chain e rappresenta una delle principali trasformazioni in corso nella logistica delle merci.
Le aziende che sapranno integrare sostenibilità ambientale, economica e sociale nelle proprie strategie potranno rafforzare competitività, reputazione e capacità di crescita nel lungo periodo.
Vedi altre interviste a ChatGPT
Geopolitica e futuro della logistica delle merci
Risorse umane nella logistica delle merci
Innovazione e tecnologie nella logistica e nella supply chain
Vedi altre interviste sulla sostenibilità e transizione nella logistica delle merci alle aziende italiane











