La European Pallet Association e.V. (EPAL) ha diffuso un documento ufficiale sulla conformità al nuovo Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), che entrerà in vigore il 30 dicembre 2025. La nota conferma che la normativa non avrà effetti operativi per chi utilizza pallet EPAL nella logistica delle merci.
Il regolamento coinvolge i pallet EPAL nuovi, ma esclude i pallet usati e quelli caricati con merci. Di conseguenza fornitori e destinatari non saranno tenuti a verificare la conformità dei pallet destinati a trasporto e stoccaggio.
Secondo il presidente Jarek Maciążek, questa esclusione garantisce agli operatori la continuità delle attività senza adempimenti aggiuntivi.
Interscambio e manutenzione garantiti
Anche l’interscambio dei pallet EPAL e la movimentazione dei pallet vuoti restano fuori dal campo di applicazione dell’EUDR. Come sottolineato dal vicepresidente Davide Dellavalle, le attività di selezione, riparazione e riutilizzo potranno quindi proseguire senza interruzioni.
La conformità dei pallet nuovi sarà invece assicurata dai produttori, che continueranno a documentare l’origine del legno, evitando materiali legati a deforestazione o degrado forestale.
Pallet EPAL e sostenibilità
Per il CEO Bernd Dörre, i pallet in legno riutilizzabili rappresentano la scelta più sostenibile: riducono l’impronta di carbonio e non rilasciano microplastiche, a differenza dei pallet in plastica.
La certezza della conformità EUDR rafforza la fiducia delle imprese e conferma i pallet EPAL come strumento chiave per una logistica più verde ed efficiente.
Con oltre 675 milioni di pallet Euro EPAL e 20 milioni di casse pallet in circolazione, il pool aperto EPAL resta il più grande sistema di interscambio a livello globale, esempio concreto di economia circolare applicata alla logistica.
Fonte: Euromerci











