L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha avviato un percorso strutturato di introduzione del Building Information Modeling (BIM) nei propri processi tecnici, amministrativi e gestionali, con l’obiettivo di migliorare la gestione digitale delle opere portuali.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di digitalizzazione del settore portuale e risponde ai requisiti introdotti dal D.Lgs. 36/2023.
Un modello organizzativo conforme a standard UNI/ISO
Il progetto non si limita all’adozione di strumenti tecnologici, ma punta alla definizione di un modello organizzativo e procedurale stabile, allineato agli standard UNI e ISO.
Questo approccio consente di integrare il BIM nei processi decisionali dell’ente, rendendolo uno strumento operativo per la gestione degli affidamenti e delle opere pubbliche.
Il progetto sviluppato con Harpaceas
Il percorso è stato sviluppato con il supporto specialistico di Harpaceas e si è articolato in due fasi principali.
Prima fase:
- analisi della maturità digitale dell’ente
- definizione delle basi metodologiche BIM
- formazione del personale
- strutturazione di ruoli, processi e documentazione
Seconda fase:
- avvio di un pilot operativo sugli affidamenti
- applicazione concreta delle procedure BIM
- redazione del Capitolato Informativo
- definizione dei criteri di valutazione
- verifica dei piani informativi degli operatori economici
BIM e gestione digitale delle opere portuali
L’adozione del BIM consente una gestione più evoluta delle opere pubbliche, migliorando:
- controllo delle informazioni
- trasparenza nei processi
- continuità operativa
- qualità della pianificazione
Nel contesto della digitalizzazione dei porti, il BIM rappresenta un elemento chiave per ottimizzare la gestione delle infrastrutture e delle attività tecniche.
Governance digitale e transizione tecnologica
“L’obiettivo non era introdurre il BIM come semplice strumento tecnologico, ma strutturare un modello di gestione informativa stabile”, ha dichiarato Federico Filesi, delegato alla Transizione Digitale e Head BIM Manager dell’Autorità Portuale.
Il percorso consente oggi di gestire affidamenti e opere con maggiore controllo e trasparenza, ponendo le basi per l’evoluzione digitale del sistema portuale.
Roadmap e sviluppi futuri
Il progetto ha portato alla definizione di un assetto organizzativo conforme al quadro normativo vigente e rafforzato le competenze interne dell’ente.
La roadmap prevede ulteriori sviluppi, tra cui:
- digitalizzazione degli asset infrastrutturali
- integrazione delle dimensioni temporali ed economiche
- evoluzione verso la direzione lavori digitalizzata
- applicazione di modelli avanzati come digital twin
Il ruolo strategico del sistema portuale
L’Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale gestisce i porti della Spezia e Marina di Carrara, con funzioni di pianificazione, regolazione e sviluppo del sistema logistico-portuale.
L’introduzione del BIM rappresenta un passo significativo verso una gestione più efficiente, sostenibile e digitalizzata delle infrastrutture portuali.













