UNATRAS, organismo unitario che rappresenta oltre il 90% delle imprese italiane di autotrasporto e trasporto merci, esprime profondo cordoglio per la morte di un autotrasportatore investito sull’autostrada A1, nel Casertano, durante le manifestazioni di questa mattina.
L’intero settore del trasporto su strada si stringe alla famiglia della vittima, ai colleghi e a chi gli era vicino.
Distinzione sulle responsabilità del fermo autotrasporto
UNATRAS sottolinea la necessità di una netta distinzione sui fatti. Il fermo nel quale si è verificata la tragedia è stato proclamato da una sigla associativa non aderente a UNATRAS.
L’iniziativa è stata avviata in modo unilaterale, ignorando l’invito della Commissione di Garanzia sugli scioperi a revocare la protesta per violazione del preavviso minimo e della regola di rarefazione, come previsto dalla Legge 146/1990 sui servizi pubblici essenziali.
Violazioni e tutela della sicurezza nel trasporto merci
Secondo UNATRAS, la proclamazione del fermo è avvenuta con soli 20 giorni di preavviso rispetto ai 25 previsti dalla normativa. Una violazione che non può essere considerata un errore procedurale, ma una scelta consapevole.
Un comportamento che, secondo l’organizzazione, ha compromesso la sicurezza degli operatori del settore logistica e autotrasporto, proprio mentre la normativa è pensata per prevenire situazioni di rischio.
Posizione UNATRAS e richiesta alle autorità
UNATRAS comunica che non intende sedersi al tavolo istituzionale con soggetti che non rispettano le regole fondamentali del confronto sindacale.
L’organizzazione chiede alla Commissione di Garanzia e alle autorità competenti di applicare le sanzioni previste dalla Legge 146/1990, a tutela della correttezza delle procedure nel comparto trasporti.
Fermo nazionale autotrasporto maggio 2026 confermato
UNATRAS conferma ufficialmente il fermo nazionale dell’autotrasporto:
📅 dalle ore 00:01 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026
Il fermo sarà gestito nel pieno rispetto della normativa vigente, dei servizi minimi e del codice di autoregolamentazione dei servizi pubblici essenziali.
Autotrasporto e richiesta di intervento sul caro carburante
UNATRAS si rivolge al Governo chiedendo un intervento immediato sul tema del costo del carburante, che continua a pesare in modo insostenibile sulle imprese di trasporto merci e logistica.
La categoria chiede misure concrete e strutturali, ribadendo il ruolo strategico dell’autotrasporto per l’economia nazionale e la continuità delle filiere produttive.
Contatta FIAP












