Il trasporto combinato lungo il corridoio del Brennero entra in una fase di forte rallentamento. Nel 2025 si registra un calo del traffico di tir su rotaia, segnale evidente della difficoltà della cosiddetta “autostrada viaggiante” nel competere con il trasporto su gomma.
La Rollende Landstraße, uno dei principali sistemi europei di trasporto intermodale tra strada e ferrovia, mostra una contrazione dei volumi proprio su una delle direttrici più strategiche per la logistica continentale.
Calo dei camion su rotaia nel 2025
Nel 2025 il traffico di mezzi pesanti trasportati su ferrovia lungo il Brennero è diminuito di circa 1.000 camion.
Il totale si attesta a circa 102.000 mezzi, in netto calo rispetto al 2010, quando si raggiunsero circa 245.000 camion trasportati su rotaia.
Il dato evidenzia una flessione strutturale del trasporto ferroviario merci lungo il corridoio alpino, nonostante gli incentivi economici e il supporto pubblico al sistema.
Incentivi pubblici e perdite operative
Il modello della Rollende Landstraße è sostenuto da contributi pubblici che possono arrivare fino a 100 euro per camion trasportato su ferrovia.
Tuttavia, il sistema mostra criticità crescenti sul piano economico. La società ferroviaria ÖBB Rail Cargo Group ha registrato nel 2025 perdite stimate in circa 136 milioni di euro.
Secondo le analisi del settore, il potenziale teorico del sistema sarebbe molto più alto, fino a 318.000 mezzi, ma la domanda reale resta significativamente inferiore.
Il nodo dei pedaggi tra Italia e Germania
Il tema del trasporto combinato sul Brennero riapre il confronto politico ed economico tra Italia, Germania e Austria.
Secondo l’assessore ai trasporti del Tirolo René Zumtobel, il trasporto su gomma continua a essere troppo competitivo in termini di costo rispetto alla ferrovia.
Per questo motivo, viene richiesto un aumento dei pedaggi stradali in Italia e Germania, con l’obiettivo di riequilibrare la scelta modale e incentivare il trasferimento delle merci dalla gomma alla ferrovia.
Senza interventi strutturali, il rischio è che il traffico merci continui a concentrarsi sulla strada, riducendo ulteriormente la quota del trasporto ferroviario lungo l’asse alpino.
Trasporto combinato e futuro della logistica alpina
Il calo del traffico sulla Rollende Landstraße evidenzia una criticità più ampia del trasporto combinato europeo: la difficoltà della ferrovia nel competere con la flessibilità del trasporto su gomma.
Il Brennero si conferma così un punto strategico ma anche un nodo critico per la logistica europea, dove si incrociano sostenibilità ambientale, competitività economica e infrastrutture di trasporto.
Fonte: ANSA












