La domanda mondiale di trasporto aereo merci ha registrato una crescita del 6% a maggio 2026 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. È quanto emerge dai dati diffusi dalla International Air Transport Association (IATA), che evidenziano un andamento positivo del settore sostenuto dalla crescita del commercio internazionale e della produzione manifatturiera.
Nel mese di maggio, la domanda complessiva, misurata in cargo tonne-kilometers (CTK), è aumentata del 6% su base annua, mentre il traffico internazionale ha segnato un incremento del 6,5%. La capacità disponibile, misurata in available cargo tonne-kilometers (ACTK), è cresciuta invece dell’1,9%, raggiungendo il 2,8% nelle operazioni internazionali.
Crescono Africa, Asia-Pacifico, Europa e Nord America
Secondo Willie Walsh, direttore generale di IATA, il trasporto aereo merci continua a dimostrare una buona capacità di adattamento alle nuove dinamiche del mercato.
A trainare la crescita sono state le compagnie aeree di Africa, Asia-Pacifico, Europa e Nord America, che hanno registrato risultati superiori alla media. In controtendenza il Medio Oriente, dove i vettori hanno evidenziato una contrazione dell’8,9% rispetto a maggio 2025, principalmente a causa delle conseguenze dei conflitti nell’area.
Walsh sottolinea come i risultati di maggio, insieme agli indicatori economici, consentano un cauto ottimismo per il resto del 2026. Le compagnie aeree hanno infatti adeguato le proprie operazioni ai cambiamenti della domanda e alle esigenze della supply chain, mentre la crescita dei ricavi unitari e dei coefficienti di riempimento sta contribuendo a compensare i maggiori costi sostenuti negli ultimi mesi.
Commercio mondiale e produzione sostengono il settore
Tra gli elementi che hanno favorito l’andamento positivo del mercato figurano la crescita del commercio internazionale e della produzione industriale.
Nel dettaglio:
- il commercio globale è aumentato del 5% rispetto a un anno fa, proseguendo una fase di crescita che dura da 25 mesi consecutivi;
- i prezzi del carburante per l’aviazione sono diminuiti del 16,3% rispetto ad aprile, pur rimanendo superiori del 93,5% rispetto ai livelli registrati un anno prima;
- l’indice PMI della produzione manifatturiera mondiale è salito a 53,5, confermando un’espansione dell’attività industriale.
Resta invece sotto la soglia dei 50 punti l’indice relativo ai nuovi ordini per l’export, fermo a 49,6, segnale che la crescita del trasporto aereo merci continua a essere sostenuta soprattutto da specifici flussi commerciali piuttosto che da un’espansione generalizzata delle esportazioni mondiali.
Prospettive per il 2026
I dati diffusi da IATA confermano un mercato del cargo aereo resiliente, sostenuto dalla capacità delle compagnie di adattarsi ai cambiamenti dello scenario economico e geopolitico.
Permangono tuttavia elementi di incertezza, in particolare legati alle tensioni in Medio Oriente e all’evoluzione dei costi operativi. Nonostante questo, l’andamento della domanda lascia intravedere prospettive favorevoli per il settore nella seconda parte del 2026.
Fonte IATA
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