Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ribadito l’impegno del Governo per evitare il blocco dell’autotrasporto merci, in vista dello sciopero previsto per il 25 e 29 maggio.
Intervenendo al question time alla Camera, Salvini ha dichiarato: “faremo di tutto per evitare il blocco del Paese”, sottolineando la volontà dell’esecutivo di intervenire a sostegno delle imprese del settore, oggi fortemente penalizzate dall’aumento dei costi di trasporto.
Autotrasporto: credito d’imposta per i costi del carburante
Tra le misure allo studio figura un credito d’imposta da 100 milioni di euro destinato alle imprese di autotrasporto, a compensazione della maggiore spesa per il carburante nel trimestre marzo-maggio.
Il Governo sta inoltre lavorando per incrementare l’intervento, con l’obiettivo di coprire oltre il 50% dei maggiori costi sostenuti dalle aziende del comparto.
“Non basta – ha spiegato Salvini – e stiamo lavorando per aumentare questo rimborso”, ha aggiunto il ministro.
Obiettivo: evitare il blocco della logistica e dei trasporti
L’esecutivo punta a scongiurare lo sciopero per evitare ripercussioni sulla logistica nazionale e sulla filiera del trasporto merci su strada, settore strategico per l’economia italiana.
L’intervento si inserisce nel quadro delle misure di sostegno alle imprese di autotrasporto, colpite dall’andamento dei prezzi energetici e dall’aumento dei costi operativi.
Caro carburante e autotrasporto: nodo centrale del settore
Il tema del caro carburante resta uno dei principali fattori di pressione per le imprese di trasporto, con impatti diretti su competitività e marginalità.
Le associazioni di categoria chiedono interventi strutturali, mentre il Governo punta a risposte immediate per evitare tensioni sociali e blocchi operativi.
Fonte: ANSA












