Nel settore dell’autotrasporto, arriva una risposta immediata delle istituzioni dopo la proclamazione dello sciopero autotrasporto. A seguito della comunicazione ufficiale inviata alla Commissione di garanzia sugli scioperi da parte delle associazioni aderenti a UNATRAS, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto una convocazione urgente.
L’incontro è fissato per oggi, 22 aprile 2026 alle ore 15, su iniziativa del Ministro Matteo Salvini, per affrontare le criticità emerse con lo sciopero autotrasporto nazionale.
UNATRAS compatta dopo lo sciopero autotrasporto
Confartigianato Trasporti, insieme a UNATRAS, ribadisce una posizione unitaria dopo lo sciopero autotrasporto, con l’obiettivo di difendere gli interessi delle imprese del comparto.
Le associazioni evidenziano le difficoltà che coinvolgono migliaia di aziende di autotrasporto merci, sottolineando:
- la necessità di ristori economici adeguati;
- interventi urgenti per il settore dopo lo sciopero autotrasporto;
- maggiore tutela nei rapporti con i committenti.
Le richieste del settore dopo lo sciopero autotrasporto
Il comparto dell’autotrasporto continua a vivere una fase critica, resa evidente anche dallo sciopero autotrasporto proclamato a livello nazionale.
UNATRAS chiede al Governo:
- il rafforzamento degli strumenti normativi;
- condizioni di mercato più eque;
- misure contro l’intermediazione parassitaria.
L’obiettivo è consentire alle imprese di recuperare i costi reali del servizio senza subire squilibri nella filiera.
Sciopero autotrasporto: confronto decisivo con il Governo
La convocazione rappresenta un passaggio chiave dopo lo sciopero autotrasporto. Il confronto tra istituzioni e associazioni sarà determinante per individuare soluzioni concrete per il futuro del settore.
Confartigianato Trasporti conferma l’impegno a proseguire il dialogo per garantire stabilità e competitività alle imprese di autotrasporto.












