La crisi energetica continua a mettere sotto pressione il settore dei trasporti e della logistica in Europa. In risposta, la Commissione Europea ha presentato il pacchetto AccelerateEU, un primo intervento pensato per rafforzare la gestione dell’emergenza e garantire maggiore stabilità nell’approvvigionamento di carburante, con effetti diretti sul trasporto merci su gomma e sulla logistica europea.
IRU accoglie positivamente le misure introdotte, pur evidenziando la necessità di un rafforzamento del coordinamento tra Stati membri e di un piano di contingenza più strutturato in caso di ulteriori tensioni sul mercato energetico.
Monitoraggio del diesel e continuità della supply chain
Tra le principali novità del pacchetto figura l’istituzione di un Monitoring Board per diesel e kerosene, con l’obiettivo di migliorare la condivisione delle informazioni sulla disponibilità di carburante e sulle criticità nei diversi Paesi dell’Unione.
Per il settore della logistica, questa misura rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza della supply chain energetica, fondamentale per garantire la continuità operativa del trasporto merci.
IRU: servono misure operative più incisive
Secondo Raluca Marian, il monitoraggio è un elemento positivo perché consente una migliore visibilità delle dinamiche di mercato.
Tuttavia, resta aperta la questione di come trasformare queste informazioni in azioni concrete e tempestive, soprattutto per evitare impatti negativi sulle catene di approvvigionamento e sulla mobilità delle merci in Europa.
Costi carburante e contratti di trasporto
L’IRU accoglie anche l’invito agli Stati membri a facilitare l’introduzione di clausole di indicizzazione del carburante nei contratti di trasporto, una misura considerata strategica per gli operatori dell’autotrasporto.
In un contesto di forte volatilità dei prezzi energetici, questi strumenti possono contribuire a garantire maggiore equilibrio economico lungo la filiera della logistica.
Trasporto pubblico e transizione energetica
Il pacchetto include inoltre raccomandazioni per sostenere la continuità dei servizi di trasporto pubblico, riconoscendone il ruolo essenziale per la mobilità dei cittadini.
Parallelamente, l’Unione Europea conferma il proprio impegno nella transizione energetica, con interventi legati allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica e all’elettrificazione del settore trasporti.
Coordinamento europeo e prospettive
Secondo l’IRU, il rafforzamento del ruolo di coordinamento della Commissione Europea è fondamentale in un contesto in cui le criticità energetiche hanno impatti transfrontalieri diretti sulla logistica e sul trasporto merci europeo.
Il passo successivo sarà garantire che il sistema di monitoraggio sia affiancato da strumenti operativi concreti e da un adeguato supporto finanziario a livello europeo.
Fonte IRU












