L’Autorità del Canale di Suez ha annunciato un significativo aumento delle tariffe di transito che interesserà gran parte delle principali tipologie di navi impiegate nel trasporto marittimo internazionale. I nuovi supplementi entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio 2026 e riguarderanno container, petroliere, bulk carrier, navi ro-ro e altre unità commerciali.
Restano escluse dagli aumenti le navi passeggeri, che non saranno soggette ai nuovi surcharge.
Container e petroliere tra le categorie più colpite
Per le navi portacontainer, sia cariche sia in zavorra, sarà applicato un supplemento del 12% sul totale dei diritti di transito del Canale di Suez. Il rincaro interesserà sia le normali tariffe di attraversamento sia i supplementi relativi ai container trasportati sul ponte.
Particolarmente rilevanti gli aumenti previsti per il comparto delle petroliere. Le petroliere cariche saranno soggette a un surcharge del 37% delle normali tariffe di transito, rispetto al precedente 25%, mentre per le petroliere in zavorra il supplemento salirà al 27%, contro il precedente 15%.
Analogo incremento interesserà anche le product tanker, con un surcharge del 37% per le unità cariche e del 27% per quelle in zavorra.
Aumenti anche per bulk carrier, gasiere e chemical tanker
Le navi portarinfuse (bulk carrier), sia cariche che in zavorra, saranno soggette a un supplemento del 22% delle normali tariffe di transito, più del doppio rispetto al precedente 10%.
Per le navi dedicate al trasporto di gas di petrolio liquefatto (GPL) il surcharge salirà al 32%, rispetto al precedente 20%.
Stesso incremento anche per le chemical tanker, che vedranno applicato un supplemento del 32% sulle normali tariffe del canale.
Maggiori costi per ro-ro, car carrier e general cargo
L’Autorità del Canale di Suez ha inoltre deciso di aumentare i supplementi per numerose altre categorie di navi commerciali.
Per le general cargo, sia cariche sia in zavorra, il surcharge sarà pari al 26% anziché al 14%.
Lo stesso livello di aumento sarà applicato alle navi ro-ro, alle car carrier e alle Special Floating Units, tutte soggette a un supplemento del 26% delle normali tariffe di transito.
Anche le altre tipologie di navi commerciali non espressamente indicate rientreranno nel nuovo regime tariffario, con un surcharge fissato al 26%.
Impatti sulla logistica marittima e sulle catene di approvvigionamento
L’incremento delle tariffe di transito nel Canale di Suez potrebbe avere ripercussioni sui costi del trasporto marittimo, influenzando armatori, operatori logistici e spedizionieri che utilizzano una delle principali rotte commerciali mondiali tra Asia, Europa e Mediterraneo.
I nuovi rincari potrebbero tradursi in un aumento dei costi operativi lungo la supply chain internazionale, con possibili effetti sulle tariffe di trasporto e sulla competitività dei traffici marittimi che transitano attraverso il corridoio strategico egiziano.
Fonte: INFORMARE












