Il Porto di Genova compie un nuovo passo avanti sul fronte delle infrastrutture logistiche con l’apertura ufficiale del nuovo collegamento della viabilità portuale, comprendente il nuovo Ponte del Papa, destinato a migliorare l’accessibilità agli scali e a ridurre significativamente l’impatto del traffico pesante sulla viabilità urbana.
L’opera ridisegna infatti l’accesso al porto per i mezzi provenienti dal Ponente ligure e dall’autostrada A10, consentendo una gestione più efficiente dei flussi di trasporto merci e contribuendo ad alleggerire il traffico nel ponente cittadino.
Un’infrastruttura unica in Europa
Il nuovo collegamento si sviluppa su circa tre chilometri di impalcato stradale distribuito su due livelli sovrapposti, una soluzione progettuale innovativa che rappresenta un unicum a livello europeo.
A sottolinearlo è stato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, che ha evidenziato come si tratti della prima infrastruttura europea realizzata con due impalcati sopraelevati sovrapposti per una lunghezza complessiva di circa tre chilometri.
Paroli ha inoltre ricordato la rapidità con cui è stata completata l’opera, con un avanzamento medio di circa 1,2 chilometri all’anno, superiore ai tempi normalmente registrati per interventi infrastrutturali analoghi.
Fino a mille camion al giorno in meno sulla viabilità urbana
Uno degli effetti più immediati dell’entrata in esercizio della nuova infrastruttura sarà la riduzione del traffico pesante su Lungomare Canepa.
Secondo le stime dell’Autorità Portuale, il nuovo collegamento consentirà infatti di eliminare dalla viabilità cittadina tra i 900 e i 1.000 camion al giorno, con benefici concreti per la circolazione urbana, la sicurezza stradale e la qualità della vita dei residenti.
L’opera è stata inoltre inaugurata con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza prevista di dicembre 2026.
Mobilità portuale più efficiente e sostenibile
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi Terrile, l’assessore regionale Alessio Piana e il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi.
Rixi ha evidenziato come il nuovo assetto infrastrutturale consentirà di separare in modo più efficace i flussi di traffico portuale da quelli urbani, garantendo una mobilità dedicata all’interno del perimetro del porto.
L’intervento permetterà inoltre la futura demolizione del vecchio Ponte del Papa, contribuendo a migliorare anche il deflusso delle acque della Val Polcevera e del torrente Polcevera in caso di eventi meteorologici intensi.
Verso una rete portuale completamente autonoma
Il nuovo collegamento rappresenta un tassello fondamentale del più ampio piano di potenziamento della mobilità interna del Porto di Genova.
Con il completamento dei futuri raccordi verso Genova Ovest, previsto entro la fine dell’anno, il sistema portuale potrà contare su una rete interna dedicata che consentirà ai mezzi pesanti di raggiungere sia il casello di Genova Aeroporto sia quello di Genova Ovest senza interferire con la viabilità cittadina.
Un risultato strategico per migliorare l’efficienza della logistica portuale, ottimizzare i collegamenti con la rete autostradale e rafforzare la competitività del principale porto italiano.
Fonte: ANSA












