Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto, con comunicazione del 18 maggio 2026, la proroga dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio Federale Svizzero sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione.
L’intesa, firmata a Roma il 13 maggio 2021, garantisce la continuità del sistema di riconoscimento reciproco delle patenti di guida tra Italia e Svizzera, senza interruzioni operative per cittadini e uffici competenti.
Accordo Italia-Svizzera prorogato: validità fino al 2031
L’Accordo entrerà in vigore il 13 giugno 2026 e resterà valido fino al 12 giugno 2031, con proroga quinquennale del quadro normativo esistente.
La proroga conferma quindi la validità del sistema di conversione delle patenti di guida svizzere in Italia, assicurando continuità amministrativa e uniformità delle procedure tra i due Paesi.
Gli Uffici della Motorizzazione Civile continueranno ad applicare le procedure già in uso per la conversione delle patenti svizzere, senza modifiche strutturali al sistema, fatta eccezione per un aggiornamento specifico relativo al calcolo della residenza.
Conversione patenti svizzere: cosa cambia dal 13 giugno 2026
La principale novità riguarda il criterio di valutazione del periodo di residenza in Italia del titolare della patente da convertire.
A partire dall’entrata in vigore dell’accordo (13 giugno 2026), il calcolo della residenza verrà effettuato con riferimento a tale data, introducendo un aggiornamento tecnico delle modalità di verifica da parte della Motorizzazione.
In sostanza, le richieste di conversione continueranno a essere accettate, ma con parametri temporali aggiornati per determinare l’ammissibilità della domanda.
Esempi operativi di conversione patente
Per chiarire l’applicazione pratica delle nuove regole:
- una patente di guida svizzera intestata a un soggetto residente in Italia dal 13 giugno 2020 non può essere convertita;
- una patente intestata a un soggetto residente in Italia dal 14 giugno 2020 potrà essere accettata per la conversione solo a partire dal 15 giugno 2026;
- una patente intestata a un soggetto residente in Italia dal 15 giugno 2020 potrà essere convertita a partire dal 15 giugno 2026.
Dal 15 giugno 2026 gli Uffici della Motorizzazione Civile potranno quindi ricevere e valutare le nuove richieste secondo il quadro aggiornato dell’accordo.
Continuità per la Motorizzazione Civile e gli uffici competenti
La proroga dell’accordo Italia-Svizzera garantisce la continuità operativa degli uffici della Motorizzazione Civile, che continueranno a gestire le pratiche di conversione delle patenti di guida svizzere senza interruzioni.
L’aggiornamento normativo introduce esclusivamente un affinamento tecnico nella verifica dei requisiti di residenza, senza modificare l’impianto generale del sistema di riconoscimento reciproco.
Impatto per cittadini e mobilità transfrontaliera
La proroga dell’accordo rappresenta un elemento di stabilità per la mobilità tra Italia e Svizzera, in particolare per:
- lavoratori frontalieri;
- cittadini residenti in Italia con patente svizzera;
- cittadini svizzeri residenti in Italia;
- operatori della mobilità e del settore trasporti.
Il sistema di riconoscimento reciproco delle patenti di guida continua quindi a facilitare la circolazione e la gestione amministrativa dei titoli di guida tra i due Paesi, rafforzando la cooperazione bilaterale in materia di mobilità e trasporti.












