La Regione Toscana ha dato il via all’iter per la costituzione della società in house Toscana Strade Spa, che avrà il compito di gestire manutenzione, rinnovamento e potenziamento della Fi-Pi-Li (Firenze-Pisa-Livorno), una delle infrastrutture più strategiche per la mobilità regionale e per il trasporto merci su strada in Toscana.
L’obiettivo è costruire un modello gestionale più strutturato e stabile, capace di intervenire sia sulla manutenzione ordinaria sia sugli interventi straordinari, con una programmazione orientata al lungo periodo e alla riduzione delle criticità che oggi caratterizzano l’arteria.
Potenziamento della Fi-Pi-Li e ipotesi terza corsia
Il piano regionale prevede un progressivo rafforzamento della Fi-Pi-Li, con particolare attenzione ai tratti più congestionati. Tra le ipotesi allo studio figura la realizzazione, dove possibile, della terza corsia o comunque di corsie di emergenza, con l’obiettivo di migliorare la fluidità del traffico e la sicurezza della circolazione.
Gli interventi prioritari riguarderanno le tratte tra Scandicci e Lastra a Signa e tra Pontedera e la biforcazione tra Livorno e Pisa, considerate tra le più critiche per volumi di traffico e incidentalità.
Secondo la Regione, per queste opere saranno destinati investimenti iniziali compresi tra 50 e 70 milioni di euro, con la prospettiva di estendere successivamente gli interventi sugli altri punti critici individuati da studi tecnici e universitari.
Pedaggio per i tir sulla Fi-Pi-Li: una delle ipotesi sul tavolo
Uno degli aspetti più discussi riguarda la possibile introduzione di un pedaggio per i mezzi pesanti lungo la Fi-Pi-Li. Il sistema sarebbe pensato per i soli tir e avrebbe una duplice funzione: da un lato contribuire alla copertura dei costi di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura, dall’altro riequilibrare il traffico lungo una direttrice particolarmente utilizzata dal trasporto merci.
L’assenza di pedaggio, infatti, ha reso la Fi-Pi-Li una delle principali alternative per il traffico pesante nella direttrice Firenze–costa, con un impatto significativo sulla congestione e sull’usura dell’infrastruttura.
Giani: “Investimenti concreti per migliorare la mobilità regionale”
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato come il progetto rappresenti un passaggio importante nella strategia infrastrutturale regionale. La Regione intende farsi carico dei primi interventi strutturali, concentrandosi sulle tratte più critiche e avviando un percorso di potenziamento progressivo della Fi-Pi-Li.
La futura Toscana Strade Spa sarà una struttura snella, guidata da un amministratore unico operativo, con competenze sia sulla manutenzione sia sulla programmazione degli interventi di sviluppo della rete.
Fi-Pi-Li tra traffico intenso e criticità strutturali
La Fi-Pi-Li è oggi una delle strade più trafficate d’Italia, con circa 50.000 veicoli al giorno tra auto, mezzi commerciali e traffico pesante. Questa condizione la rende un’infrastruttura fondamentale ma allo stesso tempo altamente vulnerabile a congestioni e blocchi della circolazione.
Le criticità emergono soprattutto in caso di incidenti, quando si generano code chilometriche che hanno effetti diretti sulla mobilità dei cittadini e sulla continuità operativa del trasporto merci su strada, con ripercussioni su logistica, industria e servizi.
Impatto sul trasporto merci e sulla logistica regionale
Gli interventi sulla Fi-Pi-Li avranno un impatto significativo sull’intero sistema logistico toscano. L’arteria rappresenta infatti un collegamento strategico tra aree produttive, piattaforme distributive e porti regionali, e riveste un ruolo centrale nei flussi del trasporto merci su strada in Toscana.
Il potenziamento dell’infrastruttura è considerato fondamentale per migliorare i tempi di percorrenza, ridurre i colli di bottiglia e aumentare l’affidabilità delle catene di approvvigionamento, soprattutto per le imprese che operano tra Firenze, Pisa e Livorno.
Una nuova fase per la mobilità toscana
La nascita di Toscana Strade Spa segna l’avvio di una nuova fase nella gestione della Fi-Pi-Li, con l’obiettivo di trasformare una delle infrastrutture più congestionate del Paese in un asse più moderno, sicuro ed efficiente.
Tra ampliamenti infrastrutturali, nuovi modelli di governance e l’ipotesi di un pedaggio per i tir, la Regione punta a intervenire in modo strutturale su una delle arterie più rilevanti per il trasporto merci su strada e per l’economia regionale.
Fonte: LIVORNO TODAY












