Inoltre si è avuta la preziosa collaborazione della Guardia di Finanza di Ravenna, con un equipaggio dei “Baschi Verdi” ed una “Unità Cinofila”.
Questa sinergia interforze ha permesso di effettuare un controllo approfondito dei veicoli adibiti al trasporto merci, infatti le norme che regolano tale settore sono particolarmente complesse e di variegata provenienza.
Le normative di riferimento, oltre a quelle del codice della strada, sono regolamentate da provvedimenti europei, nazionali e regionali per dettagliarsi poi in quelle fiscali e tributarie.
Il servizio avviato alle prime ore della mattinata si è subito rilevato particolare in quanto, nel percorrere la SS. 309, per raggiungere il posto di controllo preordinato, sono stati soccorsi due autotreni in avaria.Il primo bloccato dal sistema frenante del rimorchio ed il secondo per la rottura di un cerchio e pneumatico. Messi in sicurezza si è intrapreso il servizio originale.
I controlli si sono focalizzati, quindi, sui “tempi di guida e riposo” dei conducenti, per verificare il rispetto delle “ore” che garantiscono la sicurezza della circolazione.
Tali verifiche, oggi più rapide grazie alla dotazione del “Police Controller”, consentono di verificare i“cronotachigrafi digitali” fino a 28 giorni prima esaminando anche la corretta funzionalità dello strumento elettronico.
Le irregolarità, principali obiettivo del servizio, sono state “solamente” quattro, piacevole sorpresa è che la più “grave” è risultata a carico di autista slovacco, su autoarticolato di società inglese, non era a norma per “soli” 46 minuti di mancato riposo giornaliero in una giornata, mentre le altre 27 sono risultate regolari. La conseguente sanzione è stata pagata direttamente sul posto.
Si intende che la violazione riscontrata è assai limitata rispetto a quelle contestate in analoghi servizi svolti nel 2013.
Il controllo dei documenti di trasporto ed il riscontro della effettiva merce trasportata è stato operata dalla Guardia di Finanza che ha inoltre eseguito l’ispezione dei mezzi con l’impiego di una Unità Cinofila.
Al termine delle attività sono risultati controllati 19 autotreni, di cui 10 risultati regolari (6 italiani e 4 comunitari) e 9 irregolari (6 italiani e 3 comunitari).












