Con il decreto-legge n.42 del 3 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.78, il Governo ha ufficialmente prorogato il taglio delle accise carburanti fino al 1° maggio 2026.
La misura prevede una riduzione di 20 centesimi al litro su benzina, gasolio e GPL, confermando un intervento fondamentale per contrastare il caro carburanti e sostenere il settore dell’autotrasporto e della logistica.
Perché è stata prorogata la riduzione accise
La proroga del taglio accise gasolio si è resa necessaria a causa del perdurare della crisi geopolitica nel Golfo, che continua a influenzare l’andamento dei prezzi dei carburanti.
Per finanziare l’intervento, il decreto ha stanziato complessivamente 500 milioni di euro, confermando l’impegno del Governo nel contenere i costi energetici per imprese e operatori del trasporto.
Impatti per autotrasporto e imprese di logistica
Il caro gasolio rappresenta una delle principali criticità per il comparto dell’autotrasporto. La proroga del taglio accise consente alle imprese di trasporto merci di ridurre temporaneamente i costi operativi, migliorando la sostenibilità economica delle attività logistiche.
Questa misura si inserisce in un contesto più ampio di supporto al settore, particolarmente esposto alle oscillazioni dei prezzi energetici.
Incentivi per digitalizzazione ed efficienza energetica
Il decreto introduce anche importanti novità per le imprese, prevedendo contributi per investimenti in:
- transizione digitale
- efficienza energetica
- innovazione nei processi produttivi
Si tratta di un’opportunità strategica per le aziende di trasporto e logistica che vogliono migliorare competitività ed efficienza operativa.
Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese
Il provvedimento modifica inoltre la disciplina dei finanziamenti agevolati legati al fondo per la promozione integrata, destinato a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Le nuove misure sono rivolte alle aziende colpite dal rincaro dei costi energetici o dagli effetti economici del conflitto internazionale.
Scadenze e requisiti per accedere alle agevolazioni
Le agevolazioni previste dal decreto si applicano alle domande presentate entro il 31 dicembre 2026.
Possono accedere le imprese che:
- investono in transizione digitale o ecologica
- hanno subito aumenti dei costi energetici
- registrano cali di fatturato o flussi di cassa
Fonte: ASSOTIR












