Garantire una mobilità efficiente delle persone e delle merci lungo l’asse del Brennero è una priorità strategica per la competitività dell’Alto Adige e dell’intero sistema produttivo italiano. Su questo punto concordano Confindustria Alto Adige, l’associazione dei trasportatori lvh.apa e i rappresentanti del mondo dell’autotrasporto.
Il tema è stato al centro di un incontro tenutosi a Bolzano, dedicato all’organizzazione di un trasporto merci e passeggeri efficiente e funzionale attraverso uno dei principali corridoi logistici europei.
Un corridoio strategico per l’export italiano
Secondo le associazioni imprenditoriali, l’urgenza di intervenire è evidente: circa il 70% delle esportazioni italiane attraversa le Alpi, rendendo l’asse del Brennero un fattore competitivo fondamentale per l’economia nazionale.
Per questo, viene ribadita la necessità di sfruttare al meglio sia la rete stradale sia la rete ferroviaria, adottando soluzioni coordinate a livello europeo.
Critiche ai divieti in Tirolo
Sul versante austriaco, in particolare in Tirolo, le associazioni chiedono l’eliminazione di quella che definiscono una riduzione artificiosa della capacità autostradale, legata soprattutto al divieto di circolazione notturna e al doppio pedaggio notturno.
Secondo i promotori dell’iniziativa, gli studi dimostrano che code e congestioni triplicano le emissioni, mentre una distribuzione più uniforme dei flussi consentirebbe di ridurre l’impatto ambientale e migliorare la fluidità del traffico.
Veicoli moderni e soluzioni innovative
Le restrizioni, spiegano i rappresentanti di Confindustria Alto Adige e dei trasportatori, dovrebbero essere superate almeno per i veicoli di ultima generazione, che garantiscono riduzioni superiori al 97% di particolato e ossidi di azoto.
In alternativa ai divieti, le associazioni propongono di puntare su soluzioni innovative, come il potenziamento delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica, l’installazione di barriere antirumore, l’incapsulamento dell’autostrada nei tratti più sensibili e il sostegno agli investimenti in un parco veicoli moderno e sostenibile.
Ferrovia e intermodalità al centro
Un altro elemento centrale riguarda il trasferimento modale verso la ferrovia, sia per il trasporto merci sia per quello passeggeri. Le associazioni sottolineano la necessità di aumentare la concorrenza per migliorare il rapporto qualità-prezzo e di accelerare l’ampliamento delle capacità ferroviarie, il rinnovamento delle linee e il potenziamento dei terminal intermodali.
In questo contesto, l’Tunnel di base del Brennero viene indicato come un’infrastruttura chiave per garantire una mobilità più efficiente e sostenibile lungo l’asse alpino.
Fonte: Ansa












