Confartigianato Trasporti comunica che, con la firma del Decreto n. 12 del 28 gennaio 2026, da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, si è conclusa la procedura amministrativa di ricostituzione del Comitato Centrale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori.
Il processo, particolarmente articolato, ha portato alla definizione della nuova composizione dell’organo di rappresentanza del settore dell’autotrasporto italiano.
La nuova composizione del Comitato Centrale
Nel nuovo Comitato Centrale dell’Albo Autotrasporto siedono undici associazioni di categoria, rispetto alle quindici presenti nel Comitato uscente. Le associazioni rappresentate sono:
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Anita
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Assotir
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CNA-Fita
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Confartigianato Trasporti
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Confcooperative
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Fai
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Fedit
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Fiap
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Legacoop
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SNA Casartigiani
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Trasportounito
La riduzione del numero di associazioni è diretta conseguenza delle nuove regole introdotte dalla normativa vigente.
L’applicazione del Decreto Legge 121/2021
Per la prima volta, nella procedura di ricostituzione del Comitato Centrale dell’Albo Autotrasporto, è stata applicata la modifica introdotta dall’articolo 5, comma 11, del Decreto Legge 10 settembre 2021, n. 121.
Il DL 121/2021 ha modificato l’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 284/2005, ridefinendo i criteri di rappresentanza delle associazioni attraverso le Confederazioni presenti nel CNEL.
In particolare, la Confederazione deve aver fatto parte dell’Assemblea generale del CNEL per almeno tre mandati negli ultimi cinque anni e può indicare una sola associazione di categoria ai fini dell’ammissibilità al Comitato Centrale
Riduzione delle associazioni ammesse
L’introduzione di questo nuovo limite ha inciso in modo significativo sulla composizione del Comitato. Delle quindici associazioni che facevano parte del precedente Comitato Centrale dell’Albo Autotrasporto, tre non hanno presentato domanda, determinando l’attuale riduzione a undici componenti.
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