Confindustria lancia Welfare on the Road, il manifesto dedicato al settore dell’autotrasporto merci con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra industria manifatturiera e trasporto, valorizzando il ruolo degli autotrasportatori, figure essenziali per la mobilità delle merci e per la competitività del sistema economico italiano.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il trasporto su strada rappresenta un anello strategico della catena logistica nazionale ed europea. In questo contesto, gli autisti professionali svolgono un ruolo determinante nel garantire continuità operativa, efficienza e qualità dei servizi di trasporto.
Carenza di autisti: l’emergenza che coinvolge la logistica europea
Secondo le stime della Commissione Europea, il settore registra un fabbisogno di circa 444.000 autisti, destinato a salire fino a 745.000 entro il 2028 in assenza di interventi mirati.
Anche in Italia la situazione desta preoccupazione. La carenza supera già i 25.000 conducenti professionali e potrebbe aumentare nei prossimi cinque anni, con ripercussioni sull’intera filiera del trasporto merci e della logistica.
La difficoltà nel reperire nuovi autisti rappresenta oggi una delle principali sfide per le imprese di autotrasporto, chiamate a garantire efficienza operativa in un mercato sempre più competitivo.
Migliorare il welfare per rendere più attrattiva la professione
Il manifesto Welfare on the Road introduce misure concrete per migliorare le condizioni operative degli autotrasportatori e promuovere una maggiore qualità della vita lavorativa.
L’iniziativa prevede l’adesione volontaria delle imprese e punta a favorire pratiche orientate al benessere degli autisti, alla sicurezza e alla valorizzazione delle risorse umane lungo l’intera filiera logistica.
L’obiettivo è rendere la professione dell’autotrasportatore più attrattiva per le nuove generazioni e contribuire a ridurre il divario tra domanda e offerta di conducenti qualificati.
Destro: “Un ecosistema logistico più sostenibile e competitivo”
“Con Welfare on the Road, Confindustria intende costruire un ecosistema logistico più sostenibile e competitivo”, afferma Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l’Industria del Turismo.
“Investire nella qualità della vita, nella sicurezza e nel miglioramento delle relazioni lungo tutta la catena del valore significa aumentare l’efficienza del sistema e favorire una maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale”.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare il settore dell’autotrasporto e della logistica, riconoscendo il valore degli autotrasportatori come elemento centrale per la crescita delle imprese e per la competitività del Paese.
Fonte: ANSA












