Pubblichiamo la seconda intervista a ChatGPT (le altre seguiranno i prossimi martedì) un esperimento editoriale che abbiamo voluto realizzare con molta curiosità e qualche perplessità e ci auguriamo sia di stimolo e confronto per tutte le aziende e per gli esperti del settore.
ChatGPT, come sai, Transportonline è una Community di aziende coinvolte nella logistica delle merci: industrie, spedizionieri, autotrasportatori, operatori logistici e aziende di servizi che devono affrontare molte sfide contemporaneamente: cambiamenti geopolitici, risorse umane, innovazione e sostenibilità.
Su questi temi stiamo raccogliendo interviste alle aziende dei vari anelli della supply chain nelle nostre rubriche Experience, per monitorare cosa stanno facendo le aziende italiane ed avere stimoli per tutta la Community.
Vorremmo conoscere il tuo punto di vista e capire cosa faresti se fossi nei panni di queste aziende, ad esempio sul tema delle risorse umane e della formazione
Data la mancanza di autisti e di personale, cosa si può fare per attrarre, ma soprattutto per trattenere le risorse umane nel settore dei trasporti e della logistica?
La carenza di autisti e personale qualificato rappresenta oggi una delle principali criticità per il settore dei trasporti e della logistica.
Negli ultimi anni il problema non riguarda solo il reclutamento, ma soprattutto la capacità delle aziende di trattenere le persone e rendere il settore più attrattivo.
Per affrontare questa situazione serve un approccio più ampio rispetto al passato.
Le aziende dovrebbero lavorare su alcuni aspetti fondamentali:
• miglioramento delle condizioni di lavoro
• maggiore equilibrio tra vita privata e attività professionale
• percorsi di crescita chiari
• valorizzazione delle competenze
• utilizzo della tecnologia per ridurre stress operativo e inefficienze
Anche la percezione del settore deve evolvere. La logistica non è più solo movimentazione merci, ma un ecosistema sempre più tecnologico e strategico.
Per attrarre giovani talenti sarà quindi fondamentale comunicare meglio le opportunità professionali legate al settore.
Nei contratti di logistica come si possono tutelare i lavoratori ed i fornitori, ma anche le aziende committenti?
La tutela nella supply chain richiede oggi equilibrio e trasparenza tra tutti gli attori coinvolti.
Per i lavoratori, la priorità resta garantire:
• sicurezza
• continuità occupazionale
• sostenibilità dei carichi di lavoro
• formazione adeguata
Per i fornitori e i partner logistici è importante costruire rapporti più stabili e collaborativi, evitando logiche basate esclusivamente sulla riduzione dei costi.
Per le aziende committenti, invece, diventa fondamentale avere:
• maggiore visibilità sulla filiera
• partner affidabili e strutturati
• chiarezza su responsabilità, tempi e standard di servizio
I contratti logistici stanno quindi evolvendo verso modelli più orientati alla collaborazione, alla qualità del servizio e alla sostenibilità operativa.
Quali ruoli e competenze sono e sempre più saranno indispensabili in questo settore? Quale tipo di formazione serve?
La logistica delle merci richiede competenze sempre più trasversali.
Accanto ai ruoli tradizionali stanno emergendo nuove figure professionali legate a:
• supply chain management
• digitalizzazione dei processi
• analisi dei dati
• pianificazione avanzata
• gestione del rischio
• sostenibilità
Le competenze tecniche restano fondamentali, ma diventano sempre più importanti anche:
• capacità di adattamento
• problem solving
• utilizzo delle tecnologie digitali
• coordinamento tra funzioni diverse
Per questo la formazione deve essere continua e pratica.
Servono percorsi che integrino:
• conoscenze operative
• competenze digitali
• aggiornamento normativo
• formazione manageriale
Sempre più importante sarà il collegamento diretto tra formazione e realtà aziendale.
Come stanno cambiando i programmi di formazione del personale con l’introduzione dell’intelligenza artificiale?
L’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente anche il modo di formare il personale.
I programmi di formazione stanno diventando:
• più personalizzati
• continui
• digitali
• orientati alle competenze pratiche
L’AI permette di:
• simulare scenari operativi
• analizzare performance e fabbisogni formativi
• creare percorsi di apprendimento adattivi
• velocizzare l’aggiornamento delle competenze
Allo stesso tempo, però, cresce il bisogno di sviluppare competenze umane difficilmente sostituibili dalla tecnologia, come:
• capacità decisionali
• gestione delle relazioni
• leadership
• pensiero critico
Nel futuro della logistica, tecnologia e competenze umane dovranno evolvere insieme.
Le risorse umane stanno diventando un elemento sempre più strategico nella logistica delle merci e le aziende che sapranno investire in persone, formazione, qualità del lavoro e innovazione organizzativa saranno quelle più preparate ad affrontare le sfide future della supply chain.
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