L’Assemblea dei Soci di Interporto di Bologna spa ha approvato il bilancio d’esercizio e la sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale deliberato il 23 dicembre 2024. L’operazione apre una nuova fase di sviluppo per lo scalo logistico bolognese grazie all’ingresso nella compagine societaria di Medlog Holding Italia S.r.l., società attiva nella logistica e nel trasporto merci ferroviario e stradale.
Il nuovo assetto societario punta a rafforzare il ruolo di Interporto Bologna come piattaforma logistica e ferroviaria di riferimento a livello nazionale e internazionale, sostenendo gli investimenti infrastrutturali e lo sviluppo del trasporto intermodale.
Approvato l’aumento di capitale per sostenere la crescita
Nel corso dell’Assemblea dei Soci, riunitasi mercoledì 22 luglio, è stata approvata la sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale pari a 8 milioni di euro, considerato uno strumento strategico per accompagnare il piano di sviluppo della Società.
Il presidente di Interporto Bologna, Stefano Caliandro, ha sottolineato come il 2025 rappresenti il primo anno di attività del rinnovato Consiglio di Amministrazione, impegnato nel rafforzamento patrimoniale e nell’attuazione dei progetti di crescita.
«L’aumento di capitale sociale rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere i nostri progetti di sviluppo e consolidare il ruolo di Interporto Bologna quale piattaforma logistica e ferroviaria di riferimento a livello nazionale e internazionale», ha dichiarato Caliandro.
Medlog Holding Italia entra nella compagine societaria
L’operazione si è conclusa con successo grazie alla sottoscrizione da parte di alcuni soci storici, tra cui Città Metropolitana di Bologna, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna e Mercitalia Rail S.r.l., oltre all’ingresso di Medlog Holding Italia S.r.l.
La società, attiva nella logistica e nel trasporto merci sia ferroviario sia stradale, rappresenta da tempo uno dei principali clienti dello scalo ferroviario di Bologna per il trasporto intermodale marittimo.
Secondo Interporto Bologna, la presenza di un operatore industriale con esperienza, competenze e solidità nei settori di riferimento rappresenta un elemento di valorizzazione per lo sviluppo futuro della piattaforma.
Più traffico ferroviario e maggiore integrazione logistica
Grazie alla collaborazione consolidata con il Gruppo FS e al nuovo rapporto industriale con Medlog Holding Italia, Interporto Bologna punta a incrementare i volumi di traffico ferroviario merci e lo sviluppo della logistica intermodale.
L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema logistico nazionale in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e con i principi dell’Agenda ONU 2030.
Il nuovo assetto pubblico-privato consentirà alla Società di sostenere con maggiore efficacia i progetti strategici e di cogliere nuove opportunità di crescita nel settore del trasporto merci su ferro.
In corso l’ampliamento del terminal ferroviario
Parallelamente al rafforzamento societario proseguono gli investimenti infrastrutturali.
Sono infatti in corso i lavori di ampliamento del terminal ferroviario di Interporto Bologna, che porteranno a una crescita di 115.000 metri quadrati della piattaforma, con la realizzazione di nuovi binari da 750 metri e nuove gru a portale.
La conclusione dei lavori è prevista entro il 2026 e consentirà di aumentare la capacità operativa dello scalo, migliorando ulteriormente l’efficienza dei collegamenti ferroviari merci.
ROLER ed ER.I.C. per una logistica regionale più integrata
Nel percorso di sviluppo della logistica dell’Emilia-Romagna si inserisce anche la costituzione di ROLER – Rete Operatori Logistica Emilia-Romagna, nata dall’iniziativa condivisa tra Interporto Bologna, Dinazzano Po S.p.A., SAPIR S.p.A. e Rail Traction Company S.p.A.
La rete ha l’obiettivo di incrementare i volumi di trasporto ferroviario delle merci, valorizzando le opportunità della ZLS regionale e rafforzando l’integrazione tra i principali nodi logistici del territorio, dai collegamenti con il Porto di Ravenna fino al corridoio del Brennero.
In questo quadro rientra anche il rinnovo del protocollo ER.I.C. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster), che punta alla costruzione di un sistema logistico regionale più coordinato, competitivo e sostenibile.
Sostenibilità e responsabilità sociale al centro della strategia
Interporto Bologna conferma inoltre il proprio impegno sui temi della sostenibilità ambientale e sociale attraverso un percorso basato sui principi ESG (Environmental, Social, Governance).
Dal 2021 la Società redige il report di sostenibilità e porta avanti iniziative coerenti con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni, alla sicurezza dei lavoratori e al miglioramento delle condizioni operative.
Dal 2022 Interporto Bologna ha aderito alla Carta Metropolitana per la Logistica Etica, avviando un protocollo con la Prefettura e realizzando iniziative dedicate alla comunità dello scalo, tra cui una School per la salute e sicurezza dei lavoratori, un centro medico, un centro sportivo e un punto di ascolto Caritas.
I numeri dello scalo logistico bolognese
Sul piano economico, l’esercizio 2025 chiude con un valore della produzione pari a 12.437.799 euro, in un contesto ancora complesso per il trasporto ferroviario merci italiano ed europeo.
Nonostante la flessione del mercato, nel 2025 i treni transitati dall’Interporto hanno percorso complessivamente 1.200.000 chilometri, permettendo di sottrarre alla strada 60.700 camion e generando un risparmio di 17.214 tonnellate di CO₂ grazie al trasporto ferroviario.
Oggi Interporto Bologna ospita 130 aziende insediate e garantisce lavoro a oltre 6.500 persone, confermandosi un nodo strategico per la logistica italiana.
Con il nuovo assetto societario, gli investimenti infrastrutturali e l’ingresso di Medlog Holding Italia, Interporto Bologna rafforza il proprio ruolo nel sistema logistico nazionale, puntando su intermodalità, sostenibilità e competitività.
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