Ha preso il via la seconda edizione di A Bridge to Africa, con il convegno di apertura all’Auditorium Giorgio S. Bucchioni dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’evento mette al centro le relazioni tra Italia e Africa, con focus su economia, industria e geopolitica.
Il ruolo strategico di La Spezia e del Mediterraneo
Bruno Pisano, presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale, ha sottolineato: “Le relazioni commerciali tra i porti di La Spezia, Marina di Carrara e la sponda sud del Mediterraneo sono consolidate da cinquant’anni. Questi scambi rappresentano un asset strategico, con ampie opportunità economiche, culturali e occupazionali.”
Gianluca Agostinelli, presidente del Propeller Club Port of La Spezia and Marina di Carrara, ha aggiunto: “Il Propeller Club promuove una comunità per condividere esperienze e opportunità, in particolare nei settori portuale, logistico e negli scambi con l’Africa.”
Piano Mattei e formazione dei giovani
Antonio Gozzi, Special Advisor di Confindustria, ha presentato il ruolo dell’Italia come “ambasciatore gentile” attraverso il Piano Mattei:
- Formazione: entro fine anno, 3.000 giovani saranno formati in aziende italiane, con programmi linguistici e professionali in collaborazione con Palazzo Chigi, LUISS ed ELIS.
- Osservatorio imprese: monitoraggio delle iniziative e del procurement delle grandi aziende (ENI, Terna, Enel, Fincantieri) per supportare le PMI italiane nel mercato africano, rispettando local content e reciprocità.
Gozzi ha inoltre commentato la crisi di Hormuz: “Il Mediterraneo guadagna centralità. L’Italia può usare il suo vantaggio culturale per creare opportunità concrete, evitando interpretazioni neo-coloniali.”
Interventi delle istituzioni locali
Pierluigi Peracchini, sindaco di La Spezia, ha evidenziato le opportunità offerte dal Piano Mattei e dalla Zona Logistica Semplificata della città.
Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, ha sottolineato: “La Liguria è la porta d’ingresso d’eccellenza tra Africa ed Europa. Il mare non deve essere una barriera, ma un ponte.”
Focus sui Paesi del Nord Africa
Durante la giornata sono stati approfonditi Algeria, Egitto, Libia, Marocco e Tunisia, con delegazioni istituzionali e imprenditoriali. L’obiettivo: analizzare piani di sviluppo e opportunità di collaborazione economica.
La seconda edizione si chiuderà con:
- Una sessione sul settore agroalimentare, storicamente forte nel Nord Africa.
- Una tavola rotonda del cluster logistico italiano, con dibattiti tra industria, consulenza e shipping.
- I saluti finali affidati a Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Fonte: A BRIDGE TO AFRICA













