Rafforzare la sicurezza nella logistica e consolidare la collaborazione tra istituzioni e imprese: è questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato dall’Arma dei Carabinieri e da Assologistica. L’accordo punta a promuovere legalità, prevenzione e tutela dell’intera filiera logistica italiana, garantendo maggiore protezione alle infrastrutture strategiche e continuità ai flussi di trasporto merci.
Un protocollo per difendere imprese e infrastrutture logistiche
Il protocollo nasce dalla consapevolezza che la logistica rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il sistema produttivo nazionale. In un contesto caratterizzato da instabilità internazionale, vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, interferenze esterne e rischi di infiltrazioni criminali nei processi economici, investire nella sicurezza nella logistica significa rafforzare la competitività delle imprese, tutelare gli investimenti e salvaguardare l’occupazione.
L’intesa rafforza la collaborazione tra Assologistica e l’Arma dei Carabinieri attraverso iniziative dedicate alla prevenzione, alla diffusione della cultura della legalità e alla protezione delle infrastrutture logistiche, elementi sempre più strategici per il settore della logistica, dell’autotrasporto e delle spedizioni.
Il progetto “Logistica Sicura” prosegue il percorso di Assologistica
L’accordo si inserisce nel progetto “Logistica Sicura”, promosso da Assologistica per affrontare alcune delle principali criticità che interessano il comparto logistico.
L’associazione ha già portato avanti numerose iniziative a sostegno della trasparenza e della regolarità della filiera, tra cui l’introduzione della logistica nel Codice Civile con l’articolo 1677-bis, la disciplina dell’interscambio dei pallet, il reverse charge IVA opzionale e la legge sul Cruscotto Informativo per la gestione dei contratti d’appalto nel settore della logistica.
Formazione, prevenzione e continuità dei flussi logistici
Il Protocollo d’intesa prevede una serie di attività congiunte tra Assologistica e Arma dei Carabinieri finalizzate a:
- diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- sviluppare strategie di prevenzione e protezione delle infrastrutture logistiche;
- garantire la continuità dei flussi logistici e delle attività di trasporto merci;
- promuovere iniziative formative e informative rivolte alle imprese;
- favorire momenti di confronto tra i vertici dell’Arma dei Carabinieri e il management delle aziende associate, anche attraverso simulazioni di scenari critici.
L’obiettivo è creare un modello di collaborazione stabile tra istituzioni e operatori della logistica per rendere la filiera sempre più sicura, efficiente e resiliente.
Paolo Guidi: “Legalità e sviluppo economico procedono insieme”
«La logistica italiana vale circa il 10% del PIL nazionale e occupa oltre un milione di persone lungo l’intera filiera. Difendere la sicurezza nella logistica significa tutelare le imprese, i manager e i lavoratori e, quindi, difendere la competitività del sistema produttivo italiano, la continuità degli approvvigionamenti e la qualità del lavoro», ha dichiarato Paolo Guidi, presidente di Assologistica.
Guidi ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione con l’Arma dei Carabinieri: «La diffusione capillare della logistica ben si sposa con il presidio territoriale dell’Arma dei Carabinieri, un connubio in grado di offrire garanzie di tutela e protezione. Le imprese chiedono regole chiare, sicurezza e condizioni che consentano di investire e crescere. Questo accordo rappresenta un passo concreto verso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e mondo produttivo, nella convinzione che legalità e sviluppo economico siano due facce della stessa medaglia».
Contatta ASSOLOGISTICA
Ultime news Assologistica
Approfondimenti Sicurezza











