Martedì 26 maggio 2026 si preannuncia una giornata particolarmente critica per la circolazione dei mezzi pesanti lungo l’Autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso, in direzione del confine svizzero.
La riapertura della dogana merci di Chiasso, dopo la pausa legata al Lunedì di Pentecoste in Svizzera, potrebbe infatti provocare forti rallentamenti, code e tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi del normale per autotrasportatori e operatori della logistica internazionale.
Dogana di Chiasso: traffico intenso per la riapertura
Le criticità previste lungo l’Autostrada A9 sono legate alla contemporanea presenza di diversi fattori che interesseranno l’area di confine per l’intera giornata del 26 maggio.
Oltre alla ripresa delle attività doganali dopo la festività elvetica, continueranno infatti i lavori nei piazzali doganali di Chiasso, che stanno riducendo il numero di postazioni disponibili per le operazioni di sdoganamento delle merci.
La situazione potrebbe generare importanti disagi alla viabilità, soprattutto per i mezzi pesanti diretti verso la Svizzera e il Nord Europa.
Giro d’Italia e lavori in corso: ulteriori disagi alla circolazione
A complicare ulteriormente il traffico lungo l’Autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso sarà anche lo svolgimento della sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, in programma da Bellinzona a Carì.
L’evento sportivo, unito ai lavori in corso nell’area doganale e all’elevato flusso di camion in transito verso il confine svizzero, potrebbe causare rallentamenti diffusi e possibili code già dalle prime ore del mattino.
Piano traffico tra Como Centro e Chiasso
Per limitare i disagi alla circolazione e migliorare la gestione del traffico pesante, nel tratto compreso tra Como Centro e il confine svizzero sarà attivato uno specifico piano di gestione del traffico in collaborazione con la Polizia Stradale Lombardia.
Si consiglia agli autotrasportatori e alle aziende di trasporto di pianificare con attenzione i viaggi internazionali e monitorare costantemente la situazione del traffico sull’Autostrada A9.
Fonte ASSOTIR












