Il rimborso pedaggi 2025 entra nella fase operativa: dal 3 giugno 2026 sarà possibile presentare le domande per ottenere la riduzione dei pedaggi autostradali sostenuti nel corso del 2025.
Nel corso della riunione del 16 aprile, il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori ha approvato la delibera che stabilisce criteri, modalità e tempistiche per accedere al beneficio, confermando anche per quest’anno una procedura interamente digitale.
Domanda online in due fasi
La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente tramite l’applicativo “pedaggi” disponibile sul portale dell’Albo. La procedura si articola in due momenti distinti: una prima fase di prenotazione, attiva dalle ore 9:00 del 3 giugno fino alle ore 14:00 del 9 giugno 2026, seguita dalla fase di inserimento dei dati, firma digitale e invio della domanda, prevista dalle ore 9:00 del 23 giugno fino alle ore 14:00 del 22 luglio.
È importante sottolineare che il termine del 22 luglio riguarda solo la trasmissione finale: tutte le informazioni dovranno essere inserite e validate entro il giorno precedente.
Chi può accedere al rimborso pedaggi
Il rimborso pedaggi autostradali 2025 è destinato alle imprese di autotrasporto, comprese cooperative, consorzi, società consortili e raggruppamenti. Il beneficio riguarda i transiti effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 con veicoli destinati al trasporto merci e nella disponibilità dell’azienda.
Per essere ammessi, i mezzi devono rispettare specifici requisiti ambientali e tecnici: sono inclusi i veicoli Euro V, Euro VI o superiori, così come quelli a trazione alternativa o elettrica, purché rientrino nelle classi previste in base ad assi, sagoma o configurazione volumetrica.
Come viene calcolato il rimborso
Il rimborso pedaggi 2025 viene determinato in modo proporzionale ai costi sostenuti, sulla base delle fatture delle società di pagamento differito relative ai pedaggi effettuati nel corso dell’anno.
L’accesso al beneficio è subordinato a una soglia minima di spesa pari a 200.000 euro. Una volta superato questo limite, l’importo riconosciuto viene calcolato secondo scaglioni e percentuali di riduzione stabiliti dalla normativa vigente.
Impatto per le imprese di autotrasporto
Il rimborso rappresenta una leva importante per contenere i costi dell’autotrasporto, in un contesto caratterizzato da margini sempre più ridotti. La misura contribuisce a sostenere la competitività delle imprese e, allo stesso tempo, incentiva il rinnovo del parco veicolare verso soluzioni meno impattanti dal punto di vista ambientale.
Fonte: ASSOTIR












