Grave incidente sulla Fi-Pi-Li nella mattinata del 31 marzo 2026. Il sinistro, avvenuto pochi minuti prima delle ore 9, ha coinvolto diversi mezzi, tra cui un camion, due auto, un furgone e una moto.
Il bilancio è pesante: un uomo di 60 anni ha perso la vita, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite. Tra queste, una risulta in gravi condizioni.
Scontro a Montopoli in Val d’Arno
L’incidente sulla Fi-Pi-Li si è verificato all’altezza dell’uscita di Montopoli in Val d’Arno, in direzione mare, lungo un’arteria strategica per il trasporto merci e la logistica in Toscana.
Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un tamponamento a catena, anche se le cause sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
Soccorsi e interventi sul posto
Immediato l’arrivo dei soccorsi, con i vigili del fuoco del comando di Pisa impegnati nelle operazioni di estrazione dei feriti dalle lamiere. Il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure direttamente sul posto, ma per uno degli occupanti di un’auto non c’è stato nulla da fare.
Il ferito più grave è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Careggi a Firenze, mentre gli altri sono stati assistiti e trasportati nelle strutture sanitarie della zona.
Traffico in tilt sulla Fi-Pi-Li
L’incidente Fi-Pi-Li ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità, con lunghe code e rallentamenti che hanno interessato la superstrada per diverse ore.
La gestione del traffico è stata affidata alla polizia stradale e al personale AVR, intervenuti per mettere in sicurezza la carreggiata e ripristinare la normale circolazione, fortemente penalizzata anche per il passaggio dei mezzi pesanti.
Sicurezza stradale e trasporto merci
Questo grave episodio riporta al centro il tema della sicurezza stradale, soprattutto lungo direttrici fondamentali per il trasporto merci come la Fi-Pi-Li.
Incidenti che coinvolgono camion e più veicoli evidenziano ancora una volta quanto sia cruciale investire in prevenzione, gestione del traffico e sicurezza per tutti gli operatori della logistica e della mobilità.
Fonte: LA REPUBBLICA












