Il Centro Studi e Statistiche di UNRAE, sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), ha elaborato una stima del mercato dei veicoli rimorchiati per il mese di gennaio 2026 rispetto allo stesso mese del 2025.
Per i rimorchi e semirimorchi con massa totale a terra superiore alle 3,5 tonnellate, gennaio 2026 registra un incremento del 13,2%: le unità immatricolate sono state 1.190 contro le 1.051 di gennaio 2025.
Un avvio positivo ma con possibili rallentamenti
Il 2026 si apre quindi con un segnale positivo per il comparto dei rimorchi e semirimorchi, confermando la buona dinamica del mercato mostrata nel corso del 2025.
Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE, ha dichiarato che la buona performance di gennaio riflette ancora lo slancio del trend positivo e del portafoglio ordini maturato nel corso dello scorso anno. Tuttavia, con l’avanzare dei mesi si intravede un possibile rallentamento delle immatricolazioni, con il rischio di un ritorno del mercato in territorio negativo.
Fondo straordinario da 590 milioni: rischio effetto attesa
Secondo Mastagni, il rallentamento potrebbe accentuarsi qualora dovessero allungarsi i tempi di attuazione del Fondo straordinario destinato al trasporto merci da 590 milioni di euro, istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il Fondo rappresenta uno strumento concreto e con un orizzonte pluriennale per il rinnovo del parco veicolare. Un eventuale differimento delle misure rischierebbe di generare un effetto attesa, con possibili ripercussioni sul mercato nei prossimi mesi dovute al rallentamento degli ordini e al rinvio nella pianificazione degli investimenti da parte delle imprese.
Lunghezza autoarticolati ed Eurotrailer
UNRAE ha inoltre espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata dal MIT sul tema della lunghezza massima degli autoarticolati, elevata dal 2021 a 18,75 metri.
La recente Circolare ministeriale e l’intervento presso la Camera hanno ribadito le iniziative adottate per consentire la circolazione dei complessi veicolari fino a 18,75 metri e la necessità di armonizzare il quadro regolamentare nell’ambito dei provvedimenti attuativi della riforma del Codice della Strada.
Mastagni ha sottolineato che l’aggiornamento del Regolamento di Esecuzione potrà garantire la piena applicazione della normativa che estende la lunghezza massima degli autoarticolati da 16,50 a 18,75 metri, consentendo anche l’immatricolazione degli Eurotrailer.
Fonte: UNRAE












