Le principali associazioni dell’autotrasporto e le organizzazioni rappresentative della filiera industriale e commerciale dell’automotive italiano esprimono apprezzamento per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale MIT/MEF che stanzia 590 milioni di euro a sostegno del rinnovo del parco veicolare del trasporto merci.
Lo stanziamento, di natura straordinaria e pluriennale, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un comparto strategico per l’economia nazionale, chiamato ad affrontare la complessa sfida della decarbonizzazione del trasporto su strada.
Continuità con la road map sulla decarbonizzazione
Il provvedimento si inserisce in continuità con la road map per la decarbonizzazione del trasporto merci su strada, presentata dalle associazioni di categoria al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in occasione di Ecomondo 2023. Un percorso condiviso che ha messo in evidenza la necessità di strumenti strutturali e di lungo periodo per accompagnare le imprese verso tecnologie più efficienti e sostenibili.
Dall’analisi dei fabbisogni del settore è emersa in modo chiaro l’esigenza di garantire alle aziende un orizzonte temporale di medio periodo, indispensabile per programmare investimenti rilevanti in nuovi veicoli e soluzioni a ridotto impatto ambientale.
Investimenti e collaborazione pubblico-privato
Secondo le associazioni firmatarie, il fondo rappresenta un primo passo fondamentale per sostenere la transizione tecnologica del comparto, ma sarà altrettanto importante definire modalità attuative efficaci, in grado di intercettare le reali esigenze operative delle imprese e di valorizzare le diverse traiettorie tecnologiche disponibili.
In questo senso, le organizzazioni dell’autotrasporto e dell’automotive confermano al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al MIT la piena disponibilità a collaborare nella definizione dei provvedimenti attuativi, con l’obiettivo di garantire un utilizzo efficiente delle risorse e risultati concreti in termini di sostenibilità ambientale e competitività.
Un impegno condiviso per il futuro del trasporto merci
Il comunicato congiunto ribadisce infine come il rinnovo del parco veicolare rappresenti una leva strategica non solo per la riduzione delle emissioni, ma anche per il rafforzamento della filiera automotive nazionale e per il miglioramento della sicurezza e dell’efficienza del trasporto merci.
Un percorso che, secondo le associazioni, potrà produrre benefici duraturi solo attraverso una stretta collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo, in un quadro normativo stabile e coerente con gli obiettivi europei di sostenibilità.
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