Aziende Registrate
14210
6385

Industrie e commercio

7825

Spedizioni trasporti logistica e servizi

Tir costretti a fermarsi perch le Motorizzazioni sono in panne

Tir costretti a fermarsi perch le Motorizzazioni sono in panne

Chi ripaga i danni agli autotrasportatori?

Le Motorizzazioni civili sono sempre più in panne e i cittadini sono costretti a pagarne le conseguenze. Un prezzo particolarmente salato se quei cittadini, di mestiere, fanno gli autotrasportatori, costretti spesso a tener fermi i mezzi in azienda proprio per le lentezze di una macchina burocratica incapace di viaggiare alla velocità di chi lavora. A denunciare un nuovo preoccupante rallentamento da parte della “macchina” pubblica, frenata dal malfunzionamento delle Motorizzazioni civili alle quali le nuove trasformazioni decise per le amministrazioni provinciali, competenti in materia, non hanno certo fatto compiere passi in avanti, sono Sergio Piardi e Antonio Petrogalli, presidente e presidente onorario di Fai Brescia, che alla vigilia delle celebrazioni per il 40° compleanno della federazione con più associati d’Italia, oltre 2300, hanno voluto guardare non solo al passato, ma soprattutto al presente e al futuro. 

 

E nel presente uno dei temi più scottanti è proprio quello della lentezza con cui viaggiano i lavori negli uffici delle Motorizzazioni civili, alle prese con carenza di personale. “Invece di migliorare stiamo assistendo a un continuo peggioramento, al punto che le imprese di autotrasporto non riescono neppure più a revisionare i propri mezzi”, ha affermato Sergio Piardi. “Un’inefficienza che pesa economicamente sempre più sulle imprese del settore”, gli ha fatto eco Antonio Petrogalli. “Qualcuno al Governo, nei ministeri, ha idea di quanto tempo devono perdere gli imprenditori perché la Motorizzazione non funziona? Qualcuno si è mai chiesto quanto denaro perde un’azienda perché un mezzo è costretto a restare fermo giorni e giorni in attesa che uffici pubblici riescano finalmente a far accelerare il lavoro, a viaggiare alla stessa velocità con cui sono costretti a muoversi i privati? È normale che questo Paese debba viaggiare a due velocità e, soprattutto, che chi è costretto a correre debba pagare anche i danni provocati da chi va piano o sta addirittura fermo?  È ore di dire basta a un’anomalia assurda per la quale chi lavora deva pagare i costi dell’inefficienza di un servizio pubblico”.

 

Fonte: STRADAFACENDO

Esporta articolo
Condividi su Linkedin
Condividi su Facebook
Condividi su X

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gep Informatica Transportonline Giugno 2026
Grimaldi Group Transportonline
GRENDI FEBBRAIO 26 TRANSPORTONLINE
SP Trans transportonline
DB Group_TRANSPORTONLINE
Torello transportonline

Contenuto riservato a gli utenti registrati

Ci dispiace, ma il contenuto che stai cercando di esportare è disponibile solo per le aziende registrate.

👉 Se sei già registrato, accedi al tuo profilo e scarica il documento.

👉 Se non sei ancora registrato, crea un account e completa il tuo profilo ed utilizza tutti i servizi gratuiti riservati alle aziende registrate.

Contattaci per informazioni.