Il nuovo vademecum per il reporting di sostenibilità Fedespedi è stato presentato ufficialmente mercoledì 17 settembre a Milano, durante la fiera Go International, evento dedicato ai servizi per l’export. Si tratta di uno strumento operativo pensato per accompagnare le imprese del settore logistico e delle spedizioni internazionali nell’adeguamento ai nuovi obblighi normativi europei in materia di sostenibilità.
Linee guida pratiche per la conformità a CSRD ed ESRS
Il vademecum reporting di sostenibilità Fedespedi fornisce linee guida concrete e applicabili, sviluppate per agevolare la redazione di report conformi alla CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e agli ESRS (European Sustainability Reporting Standards). L’obiettivo è rendere il processo di transizione sostenibile più accessibile, misurabile e valorizzabile, aiutando le imprese a esprimere al meglio il proprio impegno ambientale, sociale e di governance (ESG).
Un progetto collaborativo con Università LIUC e aziende pilota
Il documento è il frutto di una collaborazione tra Fedespedi Giovani e il Green Transition Hub della LIUC – Università Cattaneo. Alla sua redazione hanno partecipato otto aziende pilota associate a Fedespedi, che hanno condiviso dati, esperienze e priorità tramite focus group, questionari e interviste. Il lavoro è stato coordinato dal Centro Studi Fedespedi e ha visto la partecipazione dell’avvocato Monica De Rita, esperta in negoziazione ESG.
Uno strumento operativo per la sostenibilità nel settore spedizioni
Il vademecum reporting di sostenibilità Fedespedi si inserisce nel percorso già avviato dalla Federazione con la pubblicazione del Quaderno “KPI di sostenibilità ambientale” nel 2023. La nuova guida amplia il focus non solo agli aspetti ambientali, ma anche a quelli sociali e di governance, diventando così un riferimento completo per le imprese che vogliono intraprendere un percorso ESG strutturato e conforme alla normativa.
Le dichiarazioni: un’eredità operativa per le nuove generazioni
“Con questo vademecum si conclude un percorso pluriennale su sostenibilità, digitalizzazione e formazione”, ha affermato Armando Borriello, presidente di Fedespedi Giovani.
“Si tratta di un’eredità operativa e culturale – ha aggiunto Nicol Schiavoni, referente del progetto – che testimonia l’impegno delle nuove generazioni nella transizione sostenibile del settore.”
Anche il prof. Andrea Urbinati (LIUC) ha sottolineato l’importanza di uno strumento concreto per tradurre la teoria in azioni reali. Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi, ha invece messo in luce il valore del networking associativo e della condivisione di competenze.
Dove trovare il vademecum
Il vademecum per il reporting di sostenibilità Fedespedi è disponibile gratuitamente nella sezione “Pubblicazioni” del sito ufficiale della Federazione. Un vero e proprio punto di riferimento per tutte le imprese di spedizioni internazionali che desiderano affrontare in modo strutturato ed efficace la transizione sostenibile.











