La Commissione europea ha dato il via libera a un aiuto di Stato italiano da 24,5 milioni di euro destinato all’ampliamento del terminal merci multimodale dell’Interporto di Bologna. L’iniziativa promuove il trasporto merci su rotaia, incentivando il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia e contribuendo alla mobilità sostenibile in Emilia-Romagna.
Obiettivi del progetto
Il trasporto merci nazionale su rotaia nella regione Emilia-Romagna è attualmente inferiore alla media UE. Il finanziamento mira a potenziare l’infrastruttura ferroviaria e a preparare l’area all’aumento del traffico merci previsto con l’apertura della Galleria di Base del Brennero dopo il 2030. Il progetto sostiene la transizione ecologica, riduce le emissioni inquinanti e allevia la congestione stradale.
Dettagli dell’ampliamento
L’intervento sull’Interporto Bologna prevede l’aggiunta di cinque nuovi binari ferroviari lunghi 750 metri e l’ampliamento della piattaforma di circa 80.000 m², con completamento previsto entro la fine del 2026.
Il terminal, situato all’intersezione di tre corridoi TEN-T, rappresenta un’infrastruttura di importanza strategica nazionale per il trasporto merci.
Valutazione UE e conformità
La Commissione UE ha esaminato la misura secondo le norme sugli aiuti di Stato, in particolare l’articolo 93 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. La valutazione ha evidenziato che il finanziamento:
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incentiva l’uso del trasporto ferroviario, meno inquinante del trasporto su strada
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è proporzionato e limitato al minimo necessario
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ha impatto minimo sulla concorrenza e sugli scambi tra Stati membri
L’aiuto ha un chiaro effetto di incentivazione, in quanto l’investimento non verrebbe realizzato nella stessa misura senza il sostegno pubblico.
Impatto sulla logistica e sostenibilità
L’ampliamento del terminal merci favorirà una maggiore diffusione della rotaia per il trasporto merci, rafforzando la logistica multimodale e contribuendo agli obiettivi del Green Deal europeo e della strategia UE per la mobilità sostenibile e intelligente.
Fonte: Ansa











