In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, ATB ha presentato questa mattina i risultati dell’indagine sulla “Logistica del trasporto merci a Bergamo”. L’indagine, effettuata nel mese di febbraio dalla Pragma Srl con il coordinamento tecnico di ATB e con il supporto della Polizia Municipale, è stata finanziata dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del progetto “Trasporto Merci Città Vivibile”, con l’obiettivo di calcolare l’impatto inquinante del trasporto merci in città.
Il monitoraggio, effettuato ai varchi ZTL del centro, ha rilevato gli spostamenti e le principali direttrici di traffico, le fasce orarie, il tipo di merce, la tipologia di motore del veicolo, la percentuale di carico del singolo mezzo e l’interesse delle società di autotrasporto al finanziamento pubblico per il noleggio di mezzi elettrici per le consegne in città. In una prima fase l’indagine ha riguardato il conteggio dei veicoli merci in transito ai 13 varchi ZTL di Città Alta e Città Bassa nelle fasce orarie consentite al trasporto merci (dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 15:00 alle 16:00) e la rilevazione del numero di veicoli, della tipologia di mezzo e della raccolta di informazioni “face to face”.
Nella seconda, finalizzata all’integrazione delle informazioni raccolte sul campo, le aziende monitorate sono state invece contattate telefonicamente.
La fase di conteggio ai varchi ZTL ha registrato il passaggio di 670 veicoli appartenenti a 181 aziende. In Città Alta il picco dei transiti riguarda la fascia oraria dalle ore 8:30 alle 9:50 e il varco maggiormente attraversato è quello di via S. Lorenzo; in città bassa l’affluenza maggiore si è registrata intorno alle 7:30 e dalle 8:45 alle 9:15, con un flusso più intenso al varco di via San Bernardino con picchi di 20 veicoli in transito nell’arco di 5 minuti.
Successivamente l’indagine telefonica ha completato le 135 interviste ai referenti dei 670 veicoli rilevati con dati che hanno permesso di individuare il profilo aziendale e merceologico, oltre ai dati inerenti a motorizzazione, percorso, carico e frequenza di transito. Dagli intervistati emerge la seguente suddivisione: l’80% dei veicoli appartiene ad aziende con sede legale in Provincia di Bergamo (26% comune, 54% altri comuni), mentre il restante 20% proviene da fuori provincia (11% Comune di Milano, 9% altri comuni). Un terzo delle merci in transito è costituito da prodotti alimentari (27,2%) e da bevande (6,8%). Leggi tutta la notizia
Fonte: BERGAMONEWS











