La sostenibilità nel trasporto merci diventa sempre più centrale nelle strategie delle imprese della logistica. In questo contesto, Trans Italia ha completato per il secondo anno consecutivo la propria Carta di Identità ESG sulla piattaforma Open-es, raggiungendo il 100% degli indicatori previsti per l’anno 2025.
Un risultato che conferma l’impegno dell’azienda nel percorso di misurazione, trasparenza e miglioramento continuo delle proprie performance ambientali, sociali e di governance.
Open-es: la piattaforma per misurare la sostenibilità aziendale
Open-es è una piattaforma digitale che unisce industria, finanza e istituzioni con l’obiettivo di supportare le imprese nella misurazione e nello sviluppo della sostenibilità.
Nata da un’iniziativa promossa da Eni, in collaborazione con Boston Consulting Group e Google Cloud, la piattaforma coinvolge oggi oltre 25.000 aziende a livello globale.
Attraverso Open-es, le imprese possono costruire una Carta di Identità ESG, basata su standard internazionali, che raccoglie e aggiorna nel tempo i principali indicatori di sostenibilità. Questo sistema consente una maggiore trasparenza verso clienti, partner e istituzioni finanziarie, riducendo la duplicazione delle richieste di dati.
I risultati ESG di Trans Italia nel 2025
Il percorso ESG sulla piattaforma si articola in tre livelli progressivi: Fondamentali, Maturità e Master.
Trans Italia ha raggiunto il 100% in tutte le categorie, completando 171 indicatori ESG su 171 disponibili.
La Carta di Identità ESG è stata emessa il 23 giugno 2026 con identificativo OP53584Y25 e rientra nella categoria “Trasporto via terra e ferroviario”.
Tra gli indicatori principali emergono due metriche chiave:
- Grado di Accelerazione: 10 su 12
- Potenziale di Competitività Sfruttato: livello alto
Questi dati confermano il posizionamento dell’azienda nel percorso di sostenibilità ESG nel trasporto merci, con un approccio strutturato e misurabile.
ESG nel trasporto merci: una scelta strategica per Trans Italia
La strategia ESG di Trans Italia si inserisce in un percorso di rendicontazione già avviato negli anni precedenti, che include l’adozione anticipata degli standard ESRS e la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità Consolidato.
L’azienda è stata inoltre premiata con il Premio Impresa Ambiente 2026 per il progetto “Guidare il cambiamento”, che ha trasformato la rendicontazione ESG da obbligo normativo a leva strategica per la competitività.
Secondo la dirigenza, la completa rendicontazione su Open-es rappresenta un passo significativo:
“Completare al 100% la Carta di Identità ESG su Open-es è un risultato di cui siamo soddisfatti, che leggiamo anche come responsabilità. Mettere a disposizione un profilo ESG completo e verificabile significa scegliere la trasparenza come metodo di lavoro.”
L’azienda sottolinea inoltre come il buon posizionamento negli indicatori di competitività rappresenti un riconoscimento concreto del lavoro svolto negli ultimi anni nel campo della sostenibilità.
Un modello per la logistica sostenibile
Il caso di Trans Italia evidenzia come la sostenibilità nel trasporto merci stia diventando un elemento competitivo centrale per le imprese della logistica.
La crescente attenzione a strumenti digitali di misurazione come Open-es conferma la direzione del settore verso maggiore trasparenza, tracciabilità e integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali.
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