Si sono posati mercoledì i nuovi binari tra il Posto Movimento Vat e Bivio Cividale e prende così forma il riassetto complessivo del nodo ferroviario di Udine. Riconosciuto come sistema che necessita di intervento prioritario poiché costituisce un collo di bottiglia sul Corridoio Baltico Adriatico, il riassetto del nodo ha ottenuto uno stanziamento nel “decreto del Fare”, con una prima tranche di 10 milioni di euro.
Ad assistere ai lavori l’assessore regionale ai Trasporti Mariagrazia Santoro che ha avuto modo di toccare con mano i progressi di un cantiere avviato in tempi definiti “eccezionali” e che al ritmo della posa di 6-700 metri al giorno di armamento si concluderà in tempi altrettanto stretti. A lavori ultimati la linea di circonvallazione di Udine avrà 3 chilometri in più di nuovi binari e soprattutto consentirà di deviare buona parte dei treni merci sulla circonvallazione esterna, evitando così il passaggio dei convogli diretti al valico di Tarvisio tra Udine centrale e Vat e permettendo un minore impatto visivo e acustico nel tessuto urbano interessato dai tracciati. Leggi tutta la notizia
Fonte: IL FRIULI











