La Commissione europea propone una prima modifica al sistema ETS (Emission Trading System) con l’obiettivo di ridurre la volatilità dei prezzi delle quote di emissione di CO2.
L’intervento, anticipato dopo il vertice europeo di marzo dalla presidente Ursula von der Leyen, rappresenta il primo passo verso una revisione più ampia del mercato europeo del carbonio, attesa nei prossimi mesi.
Stop al taglio delle quote CO2 in eccesso
La proposta introduce una novità rilevante: la sospensione della cancellazione automatica delle quote di emissione in surplus oltre la soglia di 400 milioni.
Le quote, che rappresentano i permessi per emettere CO2, verrebbero quindi conservate nella riserva di stabilità del mercato invece di essere eliminate. Questo consentirà di utilizzarle come strumento per intervenire in caso di tensioni o picchi dei prezzi.
Riserva di stabilità ETS: più equilibrio tra domanda e offerta
La riserva di stabilità è il meccanismo che regola l’eccesso di quote nel sistema ETS, con l’obiettivo di riequilibrare domanda e offerta e proteggere il mercato da shock.
Negli ultimi anni sono già stati effettuati interventi significativi: nel 2024 sono state cancellate 381 milioni di quote e nel 2025 altre 271 milioni. Con questa modifica, Bruxelles mira a rendere il sistema più resiliente, utilizzando le quote in eccesso come “cuscinetto” per stabilizzare il mercato.
Revisione ETS 2026-2030 e ruolo del CBAM
La proposta della Commissione europea passerà ora all’esame del Parlamento europeo e degli Stati membri per l’approvazione definitiva.
Parallelamente, Bruxelles dovrà definire i nuovi benchmark per il periodo 2026-2030, che determineranno il numero di quote di emissione assegnate gratuitamente ai diversi settori.
La revisione non dovrebbe riguardare i comparti già inclusi nel meccanismo CBAM, che applica un costo della CO2 alle importazioni per allinearle agli standard europei, come acciaio, cemento, fertilizzanti, alluminio ed energia.
Le dichiarazioni della Commissione
“Questo segna un primo passo importante verso la modernizzazione del mercato del carbonio”, ha dichiarato il commissario europeo per il clima Wopke Hoekstra.
Secondo la Commissione, il rafforzamento della riserva di stabilità del mercato ETS permetterà di aumentare la resilienza del sistema, sostenere la competitività delle imprese e favorire gli investimenti nella transizione energetica.
Fonte: ANSA











