Continua a crescere la community delle aziende che aderiscono alla Carta Metropolitana per la Logistica Etica, il patto promosso dalla Città metropolitana di Bologna per una logistica più sostenibile, trasparente e rispettosa dei diritti dei lavoratori.
Tre nuove imprese hanno sottoscritto la Carta: Gruber Logistics SpA, La Freccia Srl e Zeroquattro Logistica Srl, realtà che impiegano complessivamente circa 740 addetti sul territorio nazionale.
Gruber Logistics e l’impegno dell’Interporto di Bologna
Tra le nuove firmatarie, Gruber Logistics opera all’interno dell’Interporto di Bologna, portando a 16 il numero delle aziende interportuali che hanno sottoscritto la Carta, su un totale di 24 imprese presenti a livello metropolitano.
Questo traguardo conferma l’Interporto di Bologna come uno dei poli logistici più avanzati in Italia per responsabilità sociale, organizzazione etica del lavoro e sostenibilità ambientale.
Principi della Carta Metropolitana per la Logistica Etica
Negli ultimi anni, l’Interporto di Bologna ha svolto un ruolo attivo nel dialogo con le imprese per promuovere i principi della Logistica Etica:
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Sicurezza e legalità sul lavoro
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Formazione continua e sviluppo del personale
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Benessere dei lavoratori
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Riduzione dell’impatto ambientale
L’ingresso di Gruber Logistics rafforza questo modello condiviso e diffonde ulteriormente pratiche di logistica responsabile anche tra gli operatori non insediati nell’hub.
Un network sempre più solido e sostenibile
Con le nuove adesioni, la community della Logistica Etica si consolida ulteriormente, ampliando il network di imprese che operano secondo valori condivisi, trasparenti e verificabili.
L’Interporto di Bologna si conferma un partner strategico nella costruzione di una logistica più equa, sostenibile e competitiva, coinvolgendo sempre più attori del territorio.
Fonte: Interporto Bologna











