Confartigianato Trasporti comunica che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 244 del 20 ottobre 2025 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 203/2025, che stanzia 13 milioni di euro in nuovi incentivi autotrasporto 2025.
L’obiettivo del decreto è favorire l’acquisto di mezzi ecologici e tecnologicamente avanzati per il rinnovo del parco veicolare nazionale, con particolare attenzione alle PMI e imprese artigiane del settore.
Chi può beneficiare degli incentivi
Gli incentivi autotrasporto 2025 sono destinati alle imprese di autotrasporto merci regolarmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo degli autotrasportatori.
Le misure mirano a supportare soprattutto le realtà di piccole dimensioni, spesso penalizzate nell’accesso ai contributi pubblici.
Ripartizione dei fondi: 13 milioni per tre linee di intervento
La dotazione complessiva è suddivisa in tre principali plafond di investimento:
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1 milione di euro per l’acquisto di automezzi ecologici nuovi (a trazione CNG, LNG, ibrida o full electric) e per la riconversione elettrica dei veicoli termici.
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8,2 milioni di euro per la rottamazione di mezzi Euro IV o inferiori, con acquisto di nuovi veicoli Euro VI step E.
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3,8 milioni di euro per rimorchi e semirimorchi destinati al trasporto combinato ferroviario e marittimo, conformi alle normative UIC e ADR.
Premialità e criteri di priorità
Il decreto conferma la priorità per chi rottama veicoli più inquinanti (Euro IV o inferiore) con un plafond dedicato e contributi maggiorati.
Le imprese che investono in soluzioni sostenibili e tecnologiche potranno beneficiare di un trattamento preferenziale nella fase istruttoria.
Massimali e modalità di accesso
Ogni impresa di autotrasporto potrà presentare una sola domanda per periodo, comprendente più tipologie di investimento, nel limite massimo di 550.000 euro.
Gli incentivi non sono cumulabili con altri contributi pubblici per le stesse spese.
Requisiti e vincoli
I beni acquistati dovranno restare nella disponibilità del beneficiario fino al 30 marzo 2029.
I veicoli rottamati dovranno essere di proprietà dell’impresa da almeno un anno.
Sono ammissibili tutti gli investimenti effettuati dal 21 ottobre 2025, giorno successivo alla pubblicazione del decreto.
Prossimi step e presentazione delle domande
Con un successivo decreto attuativo del MIT verranno definite modalità e tempistiche per la presentazione delle domande.
Le imprese dovranno allegare alla richiesta il modulo firmato digitalmente, il contratto o preventivo di acquisto e il documento di idoneità del richiedente.
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