I camion a idrogeno entrano in una nuova fase di introduzione operativa nell’Unione Europea, passando dai progetti pilota all’avvio delle prime operazioni commerciali. Il consorzio H2Accelerate TRUCKS, riunito presso la sede di IRU a Bruxelles, ha fatto il punto sull’introduzione dei primi veicoli entro la fine dell’anno.
All’incontro hanno partecipato costruttori di camion, fornitori di idrogeno, operatori del trasporto e partner di ricerca, con l’obiettivo di coordinare la fase di scaling del trasporto pesante alimentato a idrogeno rinnovabile.
Nuovi costruttori nel progetto
Oltre a Volvo Trucks, il progetto vede ora l’ingresso di tre nuovi produttori: Scania, Hyliko e Hyundai Hydrogen Mobility.
H2Accelerate TRUCKS opera in coordinamento con l’iniziativa più ampia H2Accelerate ed è supportato da costruttori, istituti di ricerca e operatori delle infrastrutture energetiche. L’obiettivo è sviluppare e distribuire veicoli pesanti a zero emissioni alimentati da idrogeno rinnovabile.
Il ruolo dell’IRU
Secondo IRU, l’idrogeno può svolgere un ruolo rilevante nella decarbonizzazione del trasporto stradale, offrendo agli operatori una gamma più ampia di soluzioni tecnologiche, considerando che diverse applicazioni e mission profile richiedono tecnologie differenti.
Raluca Marian, EU Director di IRU, ha sottolineato che l’iniziativa contribuisce a rendere più chiaro il dibattito sull’idrogeno, integrando veicoli, infrastrutture e test operativi e fornendo agli operatori elementi concreti per valutare l’inserimento dell’idrogeno nelle proprie strategie di decarbonizzazione.
125 camion fuel cell sulle strade europee
Il progetto, sostenuto con circa 30 milioni di euro dalla Clean Hydrogen Partnership, prevede l’immissione su strada di 125 camion a celle a combustibile.
Il passaggio dalla fase pilota all’ingresso iniziale sul mercato rappresenta un segnale di maturazione del segmento heavy-duty a idrogeno, che si avvia verso un utilizzo più strutturato rispetto alle precedenti sperimentazioni su scala limitata.
Infrastrutture e corridoi TEN-T
Il rollout è supportato da una rete dedicata di stazioni di rifornimento a idrogeno, in fase di espansione nei principali hub industriali e lungo i corridoi centrali TEN-T. Si tratta di un passaggio cruciale per testare la sostenibilità operativa dei trasporti transfrontalieri.
Tra i membri IRU coinvolti figurano, oltre a Scania, anche TotalEnergies, insieme ad associazioni nazionali come FIAP, AISÖ (Austria) e UNTRR (Romania). Il loro contributo consente di ancorare il progetto alla realtà operativa, affrontando aspetti come pianificazione delle rotte, tempi di rifornimento e sostenibilità economica degli investimenti.
IRU prosegue così nell’attività di sperimentazione e innovazione basata su test reali, con l’obiettivo di supportare la decarbonizzazione del trasporto stradale in condizioni operative concrete.
Fonte: IRU











